Imperia, Circolo Parasio: in provincia la premiazione dei vincitori della 6ª edizione del concorso internazionale di poesia /foto e video

Cultura e manifestazioni

Sono state presentate anche numerose poesie fuori concorso, che arrivano dall’estero, Israele, Venezuela, Lussemburgo, Francia, Marocco e Germania.

È Stefano Bortolussi di Milano il vincitore della sesta edizione del Premio Poesia Parasio città di Imperia. Bortolussi, con la sua opera ispirata ad un quadro della pittrice Teresa Maresca ha raccolto il favore della giuria di qualità presieduta da Giuseppe Conte battendo Alfredo Rienzi di Torino e Carlo Tosetti di Lecco.

Il concorso, promosso dal Circolo Parasio ha registrato il patrocinio della Provincia di Imperia, del Comune di Imperia, di Regione Liguria, del Consolato Generale e Centro di Promozione della Repubblica Argentina e del Consolato Generale del Perù.

187 gli autori iscritti, provenienti da tutta Italia, per un totale di 367 composizioni. Il concorso rientra nella serie di eventi de “Aspettando il Centenario“.

Sono state presentate anche numerose poesie fuori concorso, che arrivano dall’estero, Israele, Venezuela, Lussemburgo, Francia, Marocco e Germania.

Giacomo Raineri

“Concludiamo tra poco la sesta edizione di Poesia Parasio città di Imperia. C’è stata una partecipazione molto nutrita, numerosa: 187 partecipanti, 380 lavori. Un concorso internazionale che ha visto partecipazioni da Israele, Olanda, Belgio, tante nazioni. Abbiamo il patrocinio del Ministero della cultura Argentina e peruviano. Un grande concorso, siamo soddisfatti, un bel risultato”. 

Stefano Bortolussi – 1° classificato

“La mia poesia è ispirata ad un quadro di Teresa Maresca che è una amica pittrice che a sua volta è ispirata a Walt Whitman e al canto di me stesso. La mia poesia riprende anche alcuni versi del poema di Walt Whitman sia il canto di me stesso che il canto della sequoia ed è una meditazione sul rapporto che l’uomo ha con la natura, sui rischi che sta correndo. Sono molto contento di essere tra i tre finalisti anche perché il presidente onorario della giuria è Giuseppe Conte che è uno dei motivi per cui sono diventato poeta. Quando ero ragazzo era il mio idolo per cui sono molto, molto felice di questa cosa”. 

Alfredo Rienzi – 2° classificato

“Il titolo della mia poesia è “Minima confessione gnostica” è una presa di coscienza della nostra prigione, che è la nostra vita, la nostra corporalità, la nostra materialità. Però confessa anche l’affetto e l’apprezzamento che si ha alla fine su questo piano. Quindi è un po’ un accettare questa gabbia che per molti è la nostra vita su questo piano dell’esistenza”. 

Carlo Tosetti – 3° classificato

“La mia poesia parla del dolore che è un collante ma è un collante molto labile, molto breve. Parla delle persone che si uniscono nel momento del dolore per poi separarsi molto rapidamente. Un tema allegro insomma. Non mi aspettavo di essere tra i finalisti perché ci sono dei grossi nomi, molto più del sottoscritto e perciò è una bella soddisfazione”.

L’attore Antonio Carli legge la poesia vincitrice

La giuria è stata presieduta da:

  • Giuseppe Conte – presidente
  • Giangiacomo Amoretti
  • Gabriele Bornia
  • Barbara Garassino
  • Elio Grasso
  • Massimo Morasso

Sono state inoltre consegnati 7 attestati di menzione d’onore

  • Luigi Cannillo
  • Giampiero Casa Grande
  • Mario Famularo
  • Ivan Fedeli
  • Emanuele Franceschetti
  • Guido Gandini
  • Elionora Rimolo

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