Imperia: tassa di soggiorno, gli assessori Giribaldi e Oneglio replicano al consigliere Abbo. “Per evitare il predissesto, senza avremmo dovuto spegnere la città”

Imperia Politica Politica

gli assessori di maggioranza Fabrizia Giribaldi e Gianmarco Oneglio replicano alle dichiarazioni del consigliere di Imperia al Centro, Guido Abbo, in merito alla tassa di soggiorno

“Il consigliere Abbo elenca numeri e cifre sull’imposta di soggiorno ma omette di citare il contesto. Dimentica infatti di dire che l’imposta è stata istituita a Imperia a causa della situazione di predissesto che abbiamo trovato.

Qualsiasi valutazione sull’imposta di soggiorno che non tenga conto di questo fattore si etichetta da sola come sterile polemica – Con queste parole gli assessori di maggioranza Fabrizia Giribaldi e Gianmarco Oneglio replicano alle dichiarazioni del consigliere di Imperia al Centro, Guido Abbo, in merito alla tassa di soggiorno. 

Tassa di soggiorno, la maggioranza replica al consigliere Abbo

“Capisco la sua preoccupazione per i 3 euro a notte che un turista deve pagare per soggiornare in un albergo 4 stelle, ma la nostra preoccupazione è stata invece quella di evitare il default del Comune visti gli oltre 18 milioni di euro che ci siamo ritrovati a dover coprire.  Se Abbo avesse usato la sua familiarità con i numeri e le percentuali quando faceva parte della precedente giunta, avremmo potuto evitare l’introduzione dell’imposta di soggiorno”.

Visto il tempo di reazione dell’ex vice sindaco Abbo nel commentare una notizia di un anno fa, non mi stupisce che Imperia abbia perso così tanto terreno durante l’amministrazione di cui faceva parte.

Dati alla mano, possiamo affermare con sicurezza che non c’è stata la paventata fuga di turisti da Imperia a causa dell’imposta di soggiorno. Gli arrivi in alberghi, residence e Rta sono cresciuti nel 2019 rispetto all’anno prima del 13,51% a giugno, del 5,63% a luglio e del 6,60% ad agosto, con un +2,76% complessivo nell’anno.

Questo anche perché, grazie ai proventi dell’imposta, abbiamo avuto le risorse necessarie a garantire manifestazioni, arredo, eventi culturali e promozione della città. Senza l’imposta, non avremmo avuta nulla e ci saremmo dovuti rassegnare a spegnere la Città. Non è quello che vogliamo noi, non so il consigliere Abbo.

In ultimo, penso che l’ex candidato sindaco offenda e danneggi la Città quando afferma che non ci sia un buon motivo per venire a Imperia fuori stagione e addirittura che un turista meriti una medaglia se lo fa. Questo atteggiamento è estremamente svilente dell’immagine della nostra Imperia, che un consigliere comunale dovrebbe sempre difendere”

Segui Imperiapost anche su: