Imperia, cooking show in Comune con chef stellati. Scajola: “La città deve tornare capitale dell’olio” / Foto e video

Attualità Imperia

Ospite d’eccezione dell’evento lo Chef Andrea Berton, bandiera della cucina italiana a livello internazionale.

Si è trasformata in una “cucina” la sala consiliare del Comune di Imperia, grazie all’evento intitolato “Imperia terra dell’olio”, che ha visto la partecipazione di chef stellati del calibro del milanese Andrea Berton e dell’imperiese Andrea Sarri.

Imperia terra dell’olio

Organizzato in collaborazione da Città di Imperia e Regione Liguria, l’appuntamento si è articolato in diversi momenti, convegno, show cooking, degustazioni, con l’obiettivo di dare massimo risalto alla qualità della produzione olivicola e vinicola del territorio.

Ad aprire la giornata, il duo formato da Piera Ranieri ed Elena Buttiero ha allietato i presenti esibendosi al piano.

Dopo i saluti del sindaco Claudio Scajola, del presidente Giovanni Toti, si è aperta la tavola rotonda “L’olio extravergine di oliva in Liguria: tra cultura millenaria e turismo enogastronomico”. Presenti anche gli assessori regionali Stefano Mai, Marco Scajola e Gianni Berrino e diverse autorità civili e militari del territorio.

La mattinata ha visto gli interventi del Direttore Generale Dipartimento agricoltura, turismo, formazione e lavoro della Regione Liguria Luca Fontana, il Presidente dell’Enoteca Regionale della Liguria Marco Rezzano, il Presidente della Camera di Commercio Riviere di Liguria Luciano Pasquale, il Presidente Associazione Nazionale Città dell’Olio Enrico Lupi e il Presidente Consorzio di Tutela Olio DOP Riviera Ligure Carlo Siffredi.

Ospite d’eccezione dell’evento lo Chef Andrea Berton, bandiera della cucina italiana a livello internazionale, che ha offerto una dimostrazione pratica dell’importanza e della duttilità dell’olio nella realizzazione di un piatto. A moderare gli interventi della tavola rotonda Fiammetta Fadda, penna raffinata e testimone della cultura gastronomica italiana e internazionale.

Al termine del Convegno si è tenuta una degustazione degli Olii EVO liguri e dei Vini a denominazione di origine ligure guidata da Lucio Carli Presidente, O.N.A.O.O., e da Marco Rezzano, Presidente dell’Enoteca Regionale della Liguria, con la creazione da parte dello Chef imperiese Andrea Sarri del “Piatto del Centenario” a base di olio del territorio imperiese.

Claudio Scajola

“Marineria e olivicoltura. I due simboli della nostra città. Ieri è stata inaugurata Olioliva, che deve crescere. Colgo la necessità di far crescere le nostre qualità, sia dal punto di vista del mare che dell’olio. Abbiamo bisogno di ritornare ad essere la capitale dell’olio, non una delle tante città dell’olio. Abbiamo avuto grandissimi stabilimenti oleari. Poi la cultura dell’olio è cambiata. La manifestazione del prossimo anno, che sarà il ventennale, dovrà essere una manifestazione culturale. Dobbiamo crescere. Questa tavola rotonda vuole essere la partenza della nuova storia dell’olivo che dobbiamo portare avanti”.

Giovanni Toti

“Sono soddisfatto del risultato ottenuto che abbiamo ottenuto in pochi giorni lavorando per questa giornata. Facciamo di Imperia il modello di sviluppo dell’agroalimentare un pezzo importante del nostro futuro. Abbiamo da fare un grande lavoro che abbiamo già cominciato. Venire in Liguria non significa solo fare il bagno al mare, ma anche andare a visitare un frantoio, passeggiare tra olivi secolari, vedere le vigne, sentire il profumo del pesto, che ci consente di vendere i nostri prodotti e far vivere l’esperienza. Dall’altra parte abbiamo una debolezza, le quantità. 

Andrea Sarri

“Per il piatto del centenario abbiamo pensato, essendo in Liguria, che dovesse essere un piatto legato alla tradizione, con una rivisitazione a livello tecnico e di consistenze. Abbiamo pensato a un baccalà cotto a bassa temperatura, con delle patate montate all’olio di oliva dop, soffiate, una salsa al basilico e una cenere di olive taggiasche.

Dico sempre che quasi bisogna fare un passo indietro per aver rispetto del prodotto che deve fare da padrone e la mano dello chef non deve coprire le caratteristiche di tutti i prodotti della terra e del mare. Una cucina delicata che bisogna fare attenzione a non deturpare”.

Andrea Berton

“È un piacere essere qua perché l’olio extravergine ligure lo utilizzo nella mia cucina, quindi l’idea di presentare una mia ricetta mi ha stimolato molto. Presenterò un risotto che viene mantecato con erbe fresche e al posto del burro utilizzo solo olio extra vergine di oliva, e alla base del piatto utilizzerò olive taggiasche, valorizzando molti degli ingredienti che si possono trovare in Liguria. Completerò il piatto con una polvere di cappero.

Perché usare l’olio evo in cucina? Perché è un prodotto che valorizza i piatti che si preparano. Il taggiasca perché a me piace personalmente, ha un sentore mandorlato leggermente, è un olio profumato e si abbina bene ai sapori delicati e alla cucina fresca, che è quella che faccio io. Un sodalizio perfetto”.

Segui Imperiapost anche su: