EUROPEE 2014. IL TRIONFO DEL PD. PIETRO MANNONI: “LE VICESSITUDINI CHE HANNO MARTORIATO LA CITTA’ POSSONO ESSERE ARCHIVIATE”

Elezioni 2014 Home

Pietro Mannoni copertina

 

Imperia – Dopo il trionfo del Partito Democratico alle elezioni europee, il segretario provinciale del PD, Pietro Mannoni, ha dichiarato che questo risultato segna un punto di non ritorno nella politica italiana:

Il risultato del Partito Democratico alle elezioni europee segna un punto di non ritorno nella politica italiana. La spinta riformatrice del governo di Matteo Renzi è stata percepita dall’elettorato, che ha premiato la serietà dell’attività di questi mesi. In un momento in cui altri paesi dell’Europa votano partiti e movimenti che fomentano la paura, l’Italia ha deciso di premiare una proposta di speranza e di rilancio.

Ora non ci sono più scusanti. Tutti coloro che pensavano di poter opporre ostacoli al percorso riformatore sono stati messi all’angolo. L’Italia sta cambiando verso ed è assolutamente evidente che le proposte del governo Renzi hanno ricevuto l’approvazione della stragrande maggioranza del paese.

Le grida demagogiche non hanno trovato riscontro ed un elettorato maturo e consapevole ha dichiarato senza possibilità di fraintendimenti quale debba essere la direzione di marcia: rilancio dell’economia; riforma delle istituzioni; tagli agli sprechi. Da questa notte tutto è finalmente cambiato e la politica deve riscoprire le sue finalità più alte: il messaggio dell’elettorato è forte e chiaro.

Nell’attesa dello scrutinio per le elezioni comunali, si può ormai affermare che la provincia di Imperia segue l’andamento nazionale. Il Partito Democratico è il primo partito anche nel ponente ligure. Le vicissitudini che hanno martoriato questa nostra terra, per troppi e lunghi anni, possono finalmente essere archiviate. Sta a noi, gruppo dirigente del PD provinciale, lavorare con serietà ed abnegazione per mettere al servizio dell’elettorato una proposta di governo seria e trasparente anche nelle amministrazioni locali.

Sentiamo la responsabilità di un risultato di queste proporzioni, per il quale ringraziamo le elettrici e gli elettori. Possiamo dire di essere pronti a mettere noi stessi, anima e corpo, in quest’impresa al contempo ardua ed affascinante.

Insieme per cambiare verso all’Italia e al ponente ligure, con un nuovo modo di fare politica e di gestire la cosa pubblica”.