Sanremo 2020: Gessica Notaro si racconta. “L’amore non mi fa paura, perché dovrebbe? Quello che ho vissuto non lo era” / Foto e video

Sanremo 2020

“L’amore non è paragonabile all’esperienza che ho vissuto sulla volta. Non possono essere messe a paragone. Perché mi deve far paura l’amore? Non ha senso”. Lo ha affermato Gessica Notaro, la giovane riminese che, nel 2017, fu sfregiata con l’acido dall’ex fidanzato.

Ieri sera Gessica ha cantato “La faccia e il cuore” sul palco dell’Ariston, insieme a Antonio Maggio, coautore del brano insieme a Ermal Meta.

Sanremo 2020: Gessica Notaro si racconta

“Quando sono arrivata a Sanremo, il mio primo pensiero è stato realizzare come la vita sia incredibile e come da una cosa tremenda possano arrivare tante cose belle per assurdo. Questo mi riempie il cuore di gioia.

Ero molto tesa prima di salire sul palco, ma poi mi sono sentita a mio agio. La priorità è il messaggio che portiamo.

Un consiglio per tutte le donne? Imparare a non aver paura del giudizio della gente quando si chiede aiuto. Non siamo noi a doverci vergognare. È importante parlare con i genitori, insegnanti, amici. Abbiamo a che fare con individui che sono manipolatori affettivi. Quando vengono smascherati vengono colpiti e forse smettono di perpetrare la loro condotta. Dobbiamo continuare a parlarne nonostante le minacce.

Bisogna imparare ad amare se stessi. L’ho imparato tardi.

Come è nata questa canzone? Un giorno Antonio mi ha chiesto: ‘Ma tu canti ancora?’ e io ho risposto di sì, ma che nessuno aveva scritto ancora una canzone che mi rappresenta. Lui mi ha risposto ‘Te la scrivo io’.

Le mie cicatrici? Le cicatrici del cuore sono più complesse da affrontare rispetto a quelle del viso.

La mia esperienza non influenza la mia vita sentimentale. Sono felicemente innamorata del mio fidanzato, che è meraviglioso. L’amore non è paragonabile all’esperienza che ho vissuto sulla volta. Non possono essere messe a paragone. Perché mi deve far paura l’amore? Non ha senso.

L’impatto con lo specchio? È andato abbastanza bene perché quella sera ero così spaventata per la vista a qualche minuto per l’aggressione che ho fatto un voto. Non posso specificarlo, ma ho chiesto che qualora lo avessi rispettato mi venisse lasciata la vista. Ho pensato: prenditi tutto quello che è superficiale, la bellezza, ma lasciami gli occhi. I primi giorni ho iniziato a domandare a mia madre “Ho ancora tutto quanto?” perché immaginavo mi fosse caduto il naso. Questo già mi rincuorava. Ero pronta a qualsiasi esito perché ero pronta a rinunciare alla mia faccia per avere gli occhi. Dio mi ha ridato la vista all’occhio destro, sul sinistro ci stiamo lavorando e oggi mi rivedo anche bella. Quindi va bene così”.

Antonio Maggio

“È stata un’emozione enorme tornare su questo palco, tanto più con Gessica. Abbiamo una responsabilità importante per il messaggio che portiamo. Quando ci siamo incontrati con l’obiettivo di mettere in musica la sua storia, per raccontare anche tutte le altre storie delle donne, sapevamo di avere responsabilità enorme. Dobbiamo sfruttare Sanremo per veicolare messaggi importanti.

Perché in questi anni non sono tornato in gara? Il percorso di un cantautore oggi è abbastanza impervio. È fatto di scoperte, viaggi. Non mi sono mai fermato, ho suonato dappertutto. Sanremo mi mancava, perché da qui è partito tutto. La vittoria del 2013 è stata incredibile. È stato il destino a farmi incontrare Gessisa.

Ermal è un amico sincero, leale e un grande artista”. 

La diretta

Sanremo 2020: Gessica Notaro in diretta dalla sala stampa

Pubblicato da Imperiapost.it su Mercoledì 5 febbraio 2020