Imperia: “sono ubriaco e ho un coltello, venite”. A processo, assolto in Tribunale

Giudiziaria Imperia

E’ una vicenda piuttosto singolare quella che vede protagonista un 50enne imperiese, finito a processo per porto abusivo di oggetti atti a offendere. 

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“Sono ubriaco e ho un coltello, venite”. E’ una vicenda piuttosto singolare quella che vede protagonista un 50enne imperiese, finito a processo per porto abusivo di oggetti atti a offendere. 

Imperia: “sono ubriaco e ho un coltello, venite”. A processo, assolto in Tribunale

Il 50enne, difeso dall’avvocato Sandro Lombardi del foro di Imperia, è finito a processo dopo essere stato fermato dai Carabinieri, che lui stesso aveva chiamato, e trovato in possesso di un coltello a serramanico della lunghezza di cm. 20, con lama di cm. 10.

In aula, il legale ha chiesto l’assoluzione, spiegando che il 50enne, in buona fede, era uscito di casa con il coltello per provare a venderlo a qualche negozio dell’usato. Non sarebbe riuscito però nel suo intento, rimanendo così con l’arma in tasca.

Successivamente si sarebbe recato a una festa in un bar e, dopo aver bevuto, avrebbe deciso, per la sicurezza propria e delle altre persone, viste le condizioni di scarsa lucidità, di avvertire i Carabinieri di essere in possesso di un coltello.

I militari, una volta intervenuti, lo avrebbero perquisito e, trovato il coltello, denunciato per “aver portato fuori dalla propria abitazione senza giustificato motivo, occultato all’interno della tasca sinistra del giubbotto, un coltello a serramanico […]oggetto che per le circostanze di tempo e di luogo era chiaramente utilizzabile per l’offesa alla persona”.

Una tesi, quella della difesa, accolta dal Tribunale che ha assolto il 50enne perché il fatto non sussiste. 

 

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