Coronavirus: “Comune Imperia sospenda sosta a pagamento sino al 3 aprile”. Il nostro appello al Sindaco

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Il Sindaco di Imperia Claudio Scajola ieri pomeriggio, dai canali social, ha lanciato un appello alla città, chiedendo di rimanere in casa per combattere l’emergenza Coronavirus. 

‘Stiamo maggiormente in casa, cambiamo abitudini, guardiamo di più la televisione. Leggeremo dei libri, ci confronteremo con i familiari, ma evitiamo occasioni di assembramento, perché se no il virus non si sconfigge‘ ha dichiarato Scajola.

Un appello al buon senso, alla responsabilità e al sacrificio che, come ImperiaPost, ci sentiamo a nostra volta di rivolgere al Sindaco, cui chiediamo di sospendere sosta a pagamento e disco orario sino al 3 aprile.

Non si può chiedere alla cittadinanza (e vale per tutta Italia, non solo per Imperia, ovviamente) di rimanere in casa senza adottare delle misure di sostegno forti a livello locale, ancor prima che nazionale.

Più persone a casa significa meno parcheggi e con meno parcheggi in molti, anche chi necessariamente sarà obbligato ad uscire per andare a lavorare, saranno costretti a lasciare i propri mezzi nei posteggi a pagamento per ore, giorni, con costi oggettivamente insostenibili. Lo stesso vale per il disco orario, che obbliga chi rimane a casa a uscire per regolare la propria sosta. 

Il Sindaco ha preso l’impegno, per il Comune, di aiutare i propri concittadini. Tra le misure a sostegno di chi è in difficoltà, anche in previsione di provvedimenti del Governo centrale ancora più restrittivi, chiediamo al Sindaco, come atto di responsabilità, di sospendere il pagamento dei parcheggi (in primis quelli nei dintorni dell’Ospedale), la cui gestione è in capo alla Go Imperia, sino al 3 aprile. Sarebbe un segnale forte, importante, di vicinanza alla cittadinanza che, in questo momento, ne ha davvero tanto bisogno