Coronavirus, Italia: Conte firma nuovo decreto. “Regioni possono adottare misure più severe. Multe da 400 a 3000 euro per violazioni” / Video

Attualità Coronavirus

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha firmato il nuovo Dpcm.

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“A livello sanzionatorio abbiamo introdotto multa che va da 400 a 3000 euro per chi non rispetta i divieti di circolazione, senza confisca o fermo del mezzo”. Lo ha annunciato il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, a seguito della riunione del Consiglio dei Ministri, durante la quale è stato firmato il nuovo Decreto in merito al contenimento del Coronavirus in Italia.

Il Premier ha chiarito anche che la data del 31 luglio 2020 non riguarda il prolungamento delle misure attualmente in vigore, come erroneamente interpretato nelle ultime ore sui social, ma si riferisce alla scadenza “teorica” dello stato di emergenza dichiarato a febbraio scorso per 6 mesi.

Coronavirus: la conferenza di Giuseppe Conte

“Abbiamo deliberato – ha affermato Giuseppe Conte – l’adozione di un nuovo decreto legge che riordina la disciplina dei provvedimenti di questa fase emergenziale. 

Rapporto Governo-Parlamento

“Con il Decreto Legge abbiamo regolamentato i rapporti tra l’attività del Governo e del Parlamento. Ogni iniziativa è trasmessa ai presidenti delle Camere e ogni 15 giorni io vado a riferire al Parlamento le misure adottate.

Rapporto Governo-Regioni

Abbiamo regolamentato anche i rapporti tra il Governo e le Regioni. Lasciamo che i presidenti e le province autonome possano adottare provvedimenti anche più severi, nell’ambito della loro competenza. Rimane la funzione di coordinamento e omogeneità del Governo.

Multe

A livello sanzionatorio abbiamo introdotto multa che va da 400 a 3000 euro per chi non rispetta i divieti di circolazione, senza confisca o fermo del mezzo.

Regole

Sono soddisfatto e orgoglioso della reazione che tutti gli italiani stanno avendo e stanno ponendo in essere per rispettare le prescrizioni che abbiamo fornito.

Le forze dell’ordine stanno facendo una verifica attenta, ma la stragrande maggioranza dei cittadini si sta conformando alle nuove regole.

Ciascuno deve fare la propria parte per affrontare l’emergenza per poterla vincere e poterci rialzare. Se tutti rispettano le regole, non solo mettono in sicurezza se stessi e i loro cari, ma anche tutta la nazione.

Bozza Decreto

Oggi abbiamo assistito a un’indebita diffusione di una bozza già superata. Per tutta la mattina abbiamo elaborato modifiche.

Si è creato un dibattito sulla proroga delle misure fino al 31 luglio, nulla di vero. Vorrei ricordare che con il primo provvedimento abbiamo deliberato lo stato di emergenza nazionale per uno spazio di 6 mesi, quindi fino al 31 luglio.

Questo non significa che le misure restrittive attualmente in vigore saranno prorogate fino al 31 luglio 2020. Quello è lo spazio dell’emergenza, ma siamo pronti ad allentarle o superarle. Siamo fiduciosi che ben prima della scadenza si possa tornare alle nostre abitudini di vita, anzi, a un migliore stile di vita.

Sono convinto che la prova che stiamo affrontato ci renderà migliori”.

 

In diretta da Palazzo Chigi

Pubblicato da Giuseppe Conte su Martedì 24 marzo 2020

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