Coronavirus: esce a fare jogging e finge un malore per evitare la multa, 35enne nei guai a Dolcedo / la storia

Attualità Cronaca Entroterra

Più che la sanzione, il “furbetto” ha anche rischiato un deferimento all’autorità giudiziaria per procurato allarme considerato anche il momento di estrema necessità e operatività del personale medico e paramedico. 

Sostieni ImperiaPost con una piccola donazione

 

Aiutateci ad informarvi!

Finge un malore per tentare di evitare la multa. Mobilitazione di soccorsi questa mattina a Dolcedo per un uomo di 35 anni, originario di Torino, fermato dalla polizia municipale lungo la strada che collega il piccolo comune della Val Prino a Caramagna. 

Il giovane, in tuta, scarpe da ginnastica e pochi spiccioli in tasca era stato fermato dalla pattuglia della municipale che gli ha contestato la violazione delle nuove disposizioni in materia di contenimento del Coronavirus che prevedono anche il divieto di fare attività sportiva lontano dalla propria abitazione. 

L’uomo avrebbe inizialmente dichiarato di essere diretto a fare la spesa a Imperia e dopodiché ha chiesto l’intervento di un’ambulanza per un presunto malore. Dopo aver parlato con il medico del 118, sul posto sono giunti i militi della Croce Bianca e l’automedica. Da una prima visita medica al 35enne non sarebbe stato riscontrato alcunché. Infatti, dopo il colloquio con il medico del 118, il giovane avrebbe anche firmato il rifiuto di trasporto in ospedale per ulteriori accertamenti.

La polizia municipale gli ha comminato una sanzione amministrativa di 400 euro che saranno ridotti a 280 se il trasgressore provvederà a pagare entro i canonici 5 giorni. 

Più che la sanzione, il “furbetto” ha anche rischiato un deferimento all’autorità giudiziaria per procurato allarme considerato anche il momento di estrema necessità e operatività del personale medico e paramedico. 

Sostieni ImperiaPost con una piccola donazione

 

Aiutateci ad informarvi!