Coronavirus, Imperia: “da 200 a 400 euro a famiglia”. Ecco le misure di solidarietà del Comune per i cittadini in difficoltà. “A partire dal 3 aprile”

Attualità Coronavirus Imperia

Le misure saranno attive a partire da dopodomani, venerdì 3 aprile 2020. L’erogazione dei contributi avverrà sino ad esaurimento delle risorse assegnate

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La Giunta Comunale di Imperia ha approvato nuove misure urgenti di solidarietà sulla base dei fondi assegnati dal Capo Dipartimento della Protezione Civile. Il sistema prevede l’erogazione di un contributo compreso tra i 200 e i 400 euro per nucleo familiare, rivolto a tutti i cittadini residenti che versino in una situazione di grave difficoltà a provvedere all’acquisto di generi alimentari o di altri beni di prima necessità. Le misure saranno attive a partire da dopodomani, venerdì 3 aprile 2020. L’erogazione dei contributi avverrà sino ad esaurimento delle risorse assegnate (200 mila euro).

Coronavirus: ecco come funzionano le misure urgenti di solidarietà del Comune di Imperia

Il cittadino telefona al numero 0183 701311 o allo 0183 701401, da lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 17. Risponde un operatore che chiede di lasciare il nome e il numero di telefono.

Un assistente sociale ricontatta poco dopo il cittadino, facendo compilare al telefono un breve questionario per capire la situazione e graduare così il sostegno. La telefonata si conclude con l’assegnazione dell’importo e l’indicazione di un tempestivo appuntamento per ritirare il contributo.

Il cittadino si reca presso la Sede Comunale dell’ex Palazzo Civico di Piazza Dante all’ora fissata, firma l’autocertificazione con i dati che ha dichiarato al telefono durante il colloquio e ritira il contributo.

La delibera prevede inoltre l’acquisto di alimentari o altri beni di prima necessità direttamente da parte dei Servizi Sociali per un importo complessivo stimato di 10 mila euro. L’Assessorato alle Politiche Sociali stipulerà inoltre accordi con le Associazioni del Terzo Settore, che si occupano di assistenza alimentare, impiegando a tale scopo risorse fino a 28 mila euro.

“L’emergenza Coronavirus, oltre all’aspetto sanitario, sta creando danni enormi dal punto di vista economico. Ci sono persone che non hanno più reddito a causa della chiusura delle attività. Abbiamo elaborato un sistema in grado di dare la risposta più immediata possibile ai tanti cittadini che si trovano in difficoltà”, dichiara il sindaco Claudio Scajola.

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