Coronavirus, Imperia: parla Scajola. “Turisti nostra ricchezza, ma ci hanno portato il virus. Giusto chiudere Liguria a Pasqua”

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“Speriamo di aprire presto la Liguria perché i turisti sono benvenuti”.

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“Gli ospiti sono la ricchezza del nostro turismo, ma trasgredendo le indicazioni del Governo ci hanno portato il virus in maniera esponenziale. Quindi bene si fa a dire ‘La Liguria è chiusa’ e speriamo di aprirla presto perché i turisti sono benvenuti”. Lo ha dichiarato il Sindaco di Imperia Claudio Scajola nel corso del tradizionale punto stampa della Regione Liguria sull’emergenza Coronavirus.

Coronavirus, Imperia: Scajola lancia l’allarme. “Nostra provincia dopo Genova è quella che è cresciuta in maniera più forte per quanto riguarda i casi positivi”

“La nostra è una piccola regione, ma sta pagando un prezzo altissimo come vittime – ha dichiarato Scajola in collegamento video – Fanno parte dell’importazione che arriva dalla Lombardia, avvenuta nei primi giorni di marzo. Gli ospiti fanno la ricchezza del nostro turismo, ma in questo caso, trasgredendo le indicazioni del Governo, ci hanno portato il virus in maniera esponenziale.

La nostra provincia, con i dati presentati ora, dopo Genova è quella che è cresciuta in maniera più forte di tutti, per quanto riguarda i casi positivi. Questo preoccupa perché fa cogliere come il tema delle seconde case, che in provincia di Imperia sono diffuse, non sia stato sufficientemente vigilato nelle settimane precedenti.

Quindi bene si fa a dire ‘La Liguria è chiusa’ e speriamo di aprirla presto perché i turisti sono benvenuti, specialmente dal Piemonte e dalla Lombardia, nostri clienti abituali.

Gli ultimi dati a livello nazionale mostrano che la discesa c’è, specialmente il dato delle terapie intensive e dei ricoverati. C’è la crescita dei tamponi perché ne vengono eseguiti di più, ma senza ricoveri. Questo è un dato positivo.

La campagna ‘Liguria chiusa’, sarà portata avanti nel modo più efficace. Il messaggio dev’essere che è chiusa nel vostro interesse, perché la vogliamo riaprire insieme.

Per quanto riguarda Imperia, i vigili urbani li abbiamo dislocati in tutti punti di accesso della città, ma quello che conta, insieme all’attenzione dei Prefetti, è l’appello al senso di responsabilità.

Potremmo riuscire ad aprire lentamente alcune attività anche in questa regione, concordo con il presidente, dando qualche segnale ad alcune categorie. Questo si deve basare sul concetto fondamentale del senso di responsabilità.

Bisogna mirare a far sì che la stagione turistica possa non perdersi da metà giugno in poi, incominciando ad aprire alcune attività essenziali con tutti i dispositivi di sicurezza e massimo controllo che siano rispettati. Auguro a tutti che sia una Pasqua di resurrezione”.

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