Imperia, 25 aprile: le parole di Greta, Sindaco dei Ragazzi. “Non dobbiamo mai dare per scontate libertà e pace”

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Parla Greta Fabiano, la giovanissima imperiese, Sindaco del Consiglio Comunale dei Ragazzi della città, in occasione della Festa della Liberazione.

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È importante che ci ricordiamo che la pace e la libertà non sono qualcosa che dobbiamo dare per scontato, dobbiamo anzi continuare a coltivarle e rispettarle“. Sono queste le parole di Greta Fabiano, la giovanissima imperiese, Sindaco del Consiglio Comunale dei Ragazzi della città, in occasione della Festa della Liberazione che, quest’anno, cade in piena emergenza Coronavirus.

25 aprile 2020: le parole del Sindaco dei Ragazzi Greta Fabiano

“Oggi è il 25 aprile, la festa della liberazione. 75 anni fa l’Italia veniva liberata dall’occupazione Nazista e finiva la Seconda Guerra Mondiale.

Oggi più che mai mi accorgo di quanto sia importante la libertà, ora che in qualche modo, seppure per il nostro bene e quello comune ci è stata limitata.

La commemorazione della liberazione mi suscita, mi risveglia due riflessioni molto importanti. La prima è quello di essere liberi, poter fare, pensare e dire ciò che vogliamo. La seconda riflessione invece è il concetto di bene comune, di comunità.

Oggi la nostra libertà è limitata per il bene della comunità, noi non possiamo uscire per evitare di fare male a noi stessi e agli altri. Ognuno è chiamato a rispettare la legge per difendere e proteggere gli altri.

In questo concetto di comunità, questo senso di appartenere a qualcosa di più grande che va oltre i nostri parenti, amici e affetti, sicuramente hanno aiutato a trasmettercelo e ad insegnarcelo le persone, gli uomini e le donne, che si sono battuti alla fine della Seconda Guerra Mondiale per riportare la democrazia, perchè le leggi tornassero ad essere rispettate.

È importante che ci ricordiamo che la pace e la libertà non sono qualcosa che dobbiamo dare per scontato, dobbiamo anzi continuare a coltivarle e rispettarle.

Anche se siamo nati in un una epoca in cui questi diritti e queste leggi c’erano già, dobbiamo continuare a coltivarle e rispettarle per far si che continuino ad essere tali.

Anche nel nostro piccolo, nelle nostre azioni quotidiane, dobbiamo continuare a rispettarle, senza discriminare e senza impedire ad ognuno di noi di dire ciò che pensa, ovviamente sempre nel rispetto degli altri e delle leggi.

L’unico limite che dobbiamo imporre alla nostra libertà è quello di non danneggiare la libertà altrui”.

 

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