Coronavirus, Liguria: parrucchieri ed estetiste a domicilio, Toti fa marcia indietro. “Seguiamo i consigli, non ripartiranno”

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Il Governatore lo ha annunciato sulla sua pagina Facebook in piena notte, spiegando di aver ricevuto messaggi e telefonate che sconsigliavano questa modalità.

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Marcia indietro del Presidente della Liguria Giovanni Toti sulla possibilità di far ripartire l’attività di parrucchieri ed estetiste a domicilio dei clienti dal 27 aprile.

Il Governatore lo ha annunciato sulla sua pagina Facebook in piena notte, spiegando di aver ricevuto messaggi e telefonate che sconsigliavano questa modalità.

Il tema era già molto discusso fuori e dentro il web e aveva suscitato numerosissime critiche. Ora, parrucchieri ed estetiste dovranno attendere le decisioni del Governo per sapere quando sarà possibile la loro riapertura e con quali condizioni.

Giovanni Toti

“Amici, stiamo ancora lavorando per scrivere l’ordinanza che permetterà in Liguria la riapertura di alcune attività e un po’ più di mobilità alle persone a partire da lunedì.

Tra i tanti messaggi e le telefonate di queste ore sono molti coloro che ci suggeriscono di non aprire il lavoro a domicilio di parrucchieri ed estetisti. Seguiremo i consigli e non lo faremo.

Abbiamo pensato che potesse essere un argine al lavoro nero e un po’ di respiro per delle attività che saranno le ultime a ripartire e quindi per molte settimane ancora rischiano di non poter lavorare. Ma ovviamente seguiremo come sempre i suggerimenti che ci arrivano e non potendo aprirle nei loro negozi, sarà il Governo a decidere”.

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