Coronavirus, Liguria: Toti conferma via libera a cibo take away, bici, jogging, passeggiate, pesca, equitazione. “Pensiamo anche a toelettatura cani”

Attualità Coronavirus

Il Governatore ha spiegato che da lunedì 27 aprile verranno allentate alcune delle restrizioni disposte nell’ambito del contrasto all’emergenza Coronavirus.

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“Stiamo lavorando a un’ordinanza che domani pomeriggio vi illustreremo e che diventerà legge regionale dalla mezzanotte di domenica. Ci stiamo lavorando con tecnici e assessori”.

Lo ha annunciato questa sera il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti nel corso di una diretta Facebook. Il Governatore ha spiegato che da lunedì 27 aprile verranno allentate alcune delle restrizioni disposte nell’ambito del contrasto all’emergenza Coronavirus.

Coronavirus, Liguria: da lunedì 27 aprile scatta nuova ordinanza su restrizioni

“Prestando attenzione, prudenza, stando lontani, con le mascherine, senza assembramenti, credo che si possa ricominciare a fare qualcosa.

Permetteremo a ristoranti, pizzerie, pasticcerie, artigiani che fanno cibo del più vario genere, la possibilità non solo di consegnare a casa, ma anche il take away, o se preferite, in italiano, il cibo da asporto. Potrete andare a prendere pizza, spaghetti, polpette o quello che più vi piace, portarlo a casa e mangiarlo. Chiaramente non potrete consumarlo nel locale, perché i locali restano chiusi.

Consentiremo a chi vorrà fare jogging, andare in mountain bike e in bicicletta, di allontanarsi da casa. Non ci saranno fasce orarie.

Consentiremo alle famiglie che vivono insieme in casa di uscire, all’interno dei loro comuni, per una passeggiata. Portando anche i bambini che, poverini, teniamo segregati a casa da settimane. Credo sia giusto farlo, per abituarsi a convivere con il virus. Crediamo sia importante anche per la salute. Tanta immobilità, la mancanza di aria e e sole, rischiamo poi di pagarle nel prossimo futuro.

Consentiremo, a chi ha hobby, di andare a pescare, di andare a cavallo. Stiamo riflettendo anche, ma non voglio fare promesse, di consentire ad esempio anche la toelettatura per i cani. Non ci vedo nulla di male.

Abbiamo avuto un confronto con parrucchieri e estetisti. Dalle associazioni di categoria e Camere di Commercio era emersa l’esigenza di farli tornare a lavorare. C’è, e lo sappiamo tutti, un lavoro nero di persone che vanno a casa, non autorizzate, senza la professionalità necessaria, che si approfittano di questo momento.  Non potendo riaprire negozi, avevamo pensato di dare il permesso a queste categorie di esercitare a domicilio. La nostra proposta ha scontentato molte persone, me ne dispiaccio. Non lo faremo.

La strada per battere il virus è ancora lunga, ma siamo sulla strada giusta. Possiamo batterlo riacquistando un po di quelle libertà che ci eravamo tolti.  E’ una battaglia di tutto il genere umano. Ho un pò di amarezza quando vedo che non tutti gioiscono per i miglioramenti”.

Buon 25 Aprile e il punto sulla situazione Coronavirus in Liguria

Pubblicato da Giovanni Toti su Sabato 25 aprile 2020

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