Coronavirus, Liguria: spiagge libere chiuse nella fascia serale notturna. Cartellini numerati per l’accesso / Ecco le linee guida di ANCI

Coronavirus Provincia

Ecco le linee guida di Anci Liguria suggerite ai Comuni liguri.

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Accesso in spiaggia con il cartellino, stalli da 10mq e 4mq, app sullo smartphone e chiusura notturna. Queste alcune delle linee guida proposte da Anci Liguria ai Comuni liguri per delineare le modalità di accesso e gestione delle spiagge libere comunali, compresi moli, scogliere e dighe, nell’ottica di limitare i rischi di contagio da Coronavirus.

Coronavirus, Liguria: le linee guida di Anci per l’accesso e la gestione delle spiagge pubbliche

Si espongono le presenti linea guida ferma restando l’autodeterminazione libera delle civiche amministrazioni nel valutare l’impostazione e la gestione dei luoghi in oggetto secondo le modalità:

a) Non presidiata ma dotata di adeguata informativa al pubblico
b) Presidiata con regolamentazione di accesso
c) Organizzata direttamente o affidata dalla civica amministrazione

Tali formule possono essere utilizzate anche in situazioni cumulative o diversificate secondo le tipologie di luoghi all’interno dello stesso territorio comunale.

Fase allestimento (a carico dei Comuni per le ipotesi b e c)

1) Ogni spiaggia sarà suddivisa in stalli da 10 mq. (Distanza minima tra gli ombrelloni 3m) per una parte (circa 2/3 della superficie totale), e in stalli da 4 mq (distanza minima tra gli asciugamani 1.5m) per la restante parte (1/3 della superficie), in modo da poter ospitare sia nuclei familiari (MAX 4 PERSONE) che persone singole. (Proporzioni da valutare comune per comune). In base a tale ipotesi del tutto indicativa, considerando la superficie complessiva delle spiagge così gestite, ed un numero massimo di 4 persone a nucleo familiare.

2) Identificazione stalli: In ogni spiaggia saranno quindi predisposti, mediante paletti, bandierine o sacchi numerati riempiti con materiale recuperato in loco, dei punti di riferimento corrispondenti agli stalli, posti alla distanza necessaria a garantire quanto stabilito al punto 1).

3) Sarà opportuno riservare alcuni stalli a persone portatrici di Handicap

4) Per le scogliere, moli e dighe la regolamentazione dell’accesso deve avere come condizione minimale l’informativa della normativa vigente, a mezzo cartellonistica; si ritiene inoltre necessario il controllo con vigilanza della polizia locale od altre forze costituite

5) Verrà predisposta cartellonistica su tutte le spiagge e le scogliere, anche non regolamentate, riportante le norme di comportamento da seguire.

Regolamentazione accesso (preferibilmente accesso unico alla spiaggia libera)

Per ogni accesso alle spiagge saranno presenti operatori (volontari, operatori economici già presenti e disponibili a tale attività, steward), i quali, all’atto dell’entrata dei cittadini, tramite l’utilizzo di apposita app regolamenteranno l’accesso, ed in mancanza distribuiranno i cartellini con il numero corrispondente agli stalli liberi, per ogni nucleo composto fino a un max di 4 persone, o per ogni persona sola, e li ritireranno da parte delle persone in uscita. Nel caso di più punti di accesso relativi alla medesima spiaggia, gli operatori saranno collegati via radio per le comunicazioni utili.

Attrezzature eventualmente necessarie: mascherine; ombrelloni per la postazione dell’operatore; berretti; tablet o smartphone; radio; scorta di acqua, tavolini, eventuali pettorine identificative.

App

Verrà creata un’App o un sito apposito per consentire alla cittadinanza di conoscere in anticipo la situazione relativa ai posti liberi per tali spiagge. Gli operatori aggiorneranno in automatico in tempo reale sull’App la situazione della propria spiaggia, secondo una procedura informatica che verrà loro comunicata in anticipo.

Procedure sanificazione

E’ necessaria la regolare e frequente pulizia e disinfezione delle aree comuni: spogliatoi, cabine, docce, servizi igienici qualora presenti, comunque assicurata dopo la chiusura dell’impianto e delle attrezzature che vanno disinfettate ad ogni cambio di persona; in ogni caso la sanificazione deve essere garantita ad ogni fine giornata. Tale adempimento rimane in carico a chi gestisce l’accesso ovvero all’operatore economico con specifici accordi con il comune ed in carico al comune dove vengano utilizzati volontari o steward.

Ipotesi di coinvolgimento operatori che regolamentano l’accesso gratuito:
1°) Titolari di concessioni demaniali marittime presenti in sito con PROTOCOLLI tra operatore e amministrazione comunale, con possibilità di erogare servizio di noleggio attrezzature.
2°) Operatori economici disponibili o Associazioni già presenti in sito che hanno manifestato tale disponibilità alla collaborazione con PROTOCOLLI tra operatore e amministrazione comunale.
3°) Il Comune tramite Volontariato civico e/o di protezione civile, con riconoscimento eventualmente di un contributo all’associazione.
4°) Il Comune tramite soggetti beneficiari del reddito di cittadinanza
5°) Il Comune tramite personale dipendente comunale o Steward di ditte private.

Regolamentazione

I Comuni è opportuno che procedano alla determinazione della fascia oraria di presidio-periodo di tempo durante il quale mettere in atto tale organizzazione, alla chiusura delle spiagge libere nella fascia serale notturna ed alla regolamentazione dei venditori abusivi anche tramite l’ausilio della polizia locale e delle forze dell’ordine.

Da definire:

bozza protocollo tra Comune e stabilimenti balneari: la gestione dell’ingresso, che deve essere gratuito e non selettivo, in cambio di eventuali servizi a pagamento anche in spiaggia libera (noleggio ombrelloni e sdraio, consumazione al bar ecc). In caso di non osservanza delle regole di ingresso, ci si dovrà rivolgere alle forze dell’ordine e/o Polizia locale.
– Regione in DGR precisa che le linee guida si applicano anche nelle spiagge libere che ricadono nella circoscrizione delle autorità portuali.
– Provvedimento amministrativo di Regione Liguria che recepisca le linee guida proposte da Anci Liguria.

• Al fine di una corretta realizzazione di quanto sopra descritto, si rileva strettamente necessaria una costante cooperazione, tramite l’azione congiunta con le rispettive Prefetture, per una presenza di ausilio nel mantenimento dell’ordine pubblico. In particolare si suggeriscono azioni finalizzate all’interdizione notturna delle aree in oggetto.

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