Milano-Sanremo: la “classicissima” salta il Golfo Dianese. Urso e Cha: “Occasione persa”. Chiappori: “Troppi problemi, meglio così”

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Ecco le reazioni dei sindaci del golfo dianese alla notizia dello spostamento del percorso della “Classicissima” 2020.

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Sono diverse le reazioni dei sindaci del Golfo Dianese alla notizia del cambio di percorso della Milano Sanremo 2020, in programma per sabato 8 agosto.

A seguito dello stop da parte dei sindaci del savonese, che hanno imposto il divieto di transito della carovana nei loro comuni, per via della difficoltosa gestione dei flussi turistici, a causa dell’emergenza epidemiologica da Coronavirus, la “Classicissima” passerà per il Colle di Nava, tagliando fuori, quindi, anche il Golfo Dianese.

Contattati da ImperiaPost, i Sindaci di San Bartolomeo al Mare, Valerio Urso, e di Cervo, Lina Cha, hanno manifestato la propria amarezza per la mancata opportunità dal punto di vista turistico, seppur consapevoli delle difficoltà che ci sarebbero state per garantire il distanziamento sociale. Il Sindaco di Diano Marina, Giacomo Chiappori, invece, si trova sulla stessa linea dei Sindaci del savonese, sottolineando l’inopportunità di programmare la Classicissima in un periodo così “caldo” turisticamente.

Milano – Sanremo: la classicissima salterà il Golfo Dianese, le reazioni dei Sindaci

Giacomo Chiappori

“Che passi pure dalla Statale 28, per me non è un problema. Erano molti di più i problemi che i vantaggi. Non so chi abbia scelto come data l’8 agosto, ma certamente non è stata una buona idea. L’8 agosto, dalle nostre parti, arrivano tutti i turisti “agostani”. La Prefettura ci ha chiesto di attrezzarci per garantire il distanziamento sociale. E come facciamo? Hanno idea di quante persone ci saranno in quel periodo? Avrebbero dovuto scegliere ottobre, portare turisti quando qui non ne abbiamo. Per quanto mi riguarda non è un problema. Che passi pure dalla Statale 28.

Io certamente non annullerò la cerimonia dell’8 agosto, con il posizionamento del busto di Gimondi su Capo Berta”.

Lina Cha

“I problemi ci sono sempre. Era anche una bella opportunità. In questo anno particolare era anche una possibilità per i turisti. L’indignazione viene per lo stato delle nostre strade. La situazione non si risolve. Distanziamento sociale? Sarebbe stato certamente un problema garantirlo”.

Valerio Urso

“Questo è un anno particolare. Il periodo “ferragostiano” per la Milano-Sanremo lo ritengo inadeguato, però sarebbe stata un’occasione turistica dato il bisogno di risollevare questo settore.

Non vedo quale vantaggio possiamo avere nel rinunciare alla Milano-Sanremo. 

Sulle spiagge, per garantire la sicurezza, avevamo chiesto alla Regione circa 100 mila euro, ma ne sono arrivati 4.500. Con queste risorse minime quindi abbiamo installato cartelli esplicativi al fine di stimolare la responsabilità delle persone.

Con la Milano Sanremo affidarsi solo al senso di responsabilità credo sarebbe stato impossibile”.

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