Imperia: “Schiamazzi e musica alta di notte al campetto di via Gibelli”. La rabbia dei residenti. “Situazione insostenibile, continui interventi delle forze dell’ordine” / Le immagini

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“Continui interventi delle forze dell’ordine per schiamazzi e rumori notturni, non ne possiamo più”. Lo affermano i residenti intorno al campetto delle ex Ferriere, in via Gibelli.

In particolare, i cittadini lamentano frequenti schiamazzi notturni all’interno del campetto da parte di gruppi di giovani. Inoltre, segnalano anche la presenza di rifiuti abbandonati e problemi nell’ordine pubblico.

Imperia: la rabbia dei residenti per i rumori e il degrado al campetto di via Gibelli

“È una situazione insostenibile – scrivono i residenti della zona – il campetto delle ex Ferriere risulta è frequentato a tutte le ore, dalle 7 di mattina fino a notte inoltrata.

C’è sempre un rumore continuo generato da numerosi ragazzi che giocano a palla creando disturbo alla quiete pubblica nel quartiere.

Sono stati spesi 50 mila euro per mettere a norma il campetto da parte del Comune a spese dei cittadini e adesso abbiamo ottenuto disturbo e disordine. Vengono anche abbandonate bottiglie di vetro per terra e sporcizia di ogni genere. 

Tutto è stato segnalato al al Comune di Imperia e alle forze dell’ordine. 

Bisogna porre rimedio ad una situazione insostenibile anche sotto il profilo dell’ordine pubblico. Poche sere fa alle ore 23 circa sono intervenute tre pattuglie dei Carabinieri e Vigili Urbani in quanti il campetto era frequentato da una trentina di ragazzi che fumavano con schiamazzi notturni e musica ad alto volume. Si è trattato dell’ennesimo intervento delle forze dell’ordine.

Inoltre il campetto è frequentato anche da clochard che vengono bere birra e vino all’interno del campetto. Si spera che il Prefetto di Imperia, il Presidente della Provincia ed il Sindaco di Imperia provvedano al più presto a riorganizzare il predetto campetto adeguatamente in modo omogeneo in modo da servire la cittadinanza di Imperia civilmente senza disordine”.