Imperia: addio a Lello Ardoino, scrittore, portuale e storico esponente della sinistra. “Persona onesta e intelligente come pochi” / Il ricordo

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Ardoino è stato segretario dei Comunisti italiani e consigliere Arci Camalli, oltre che colonna portante della Compagnia Portuale Maresca.

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Imperia piange Lello Ardoino, scrittore, portuale ed esponente storico della sinistra imperiese, scomparso all’età di 70 anni.

Ardoino è stato segretario dei Comunisti italiani e consigliere Arci Camalli, oltre che colonna portante della Compagnia Portuale Maresca.

Imperia: addio a Lello Ardoino, il ricordo

Carla Nattero

“Il suo soprannome era Lello “Trotter” perché aveva uno dei primi motorini “Trotter” e girava per tutta Imperia. Faceva politica. Veniva da una famiglia storicamente legata al partito comunista. Aveva sempre un’aria distaccata, ironica. Era molto intelligente, capace di vedere le cose con grande senso critico. È stato portuale. Lui e Giuseppe “Riccio” Montanari sono state due persone che hanno contato tanto per la sinistra di Imperia e anche per capire come è venuta su la mia generazione, con creatività e intelligenza. Poi arrivati a 60 anni abbiamo tutti patito una certa delusione di come sono andate le cose. Era un onegliese sino alla punta dei piedi”.

Tommaso Lupi

“Se ne è andato. È stato un grande amico. Mi ha aiutato fin dai tempi della cooperativa Imperiese, poi diventata Compagnia Portuale Maresca. Una persona molto intelligente e capace. Poi si è un po’ stufato di come andavano le cose ed è rimasto perplesso di fronte ai cambiamenti, anche sul porto.

Il nostro porto ha iniziato a diventare obsoleto e a lui questa cosa, come a me, non piaceva, ce ne siamo andati in pensione con questo cruccio. Era una persona onesta e intelligente come pochi. Ho avuto sempre il suo grande supporto. Avevamo una grande amicizia che si è cementata con i figli e la moglie. La sua scomparsa mi ha lasciato senza parole, anche se sapevo che non stava bene.

È questo che voglio ricordare di lui, un grande compagno, figura storica della sinistra imperiese. Ha iniziato nel Figc, poi è diventato membro partito comunista. Ha lavorato anche nel sindacato Cgil Trasporti. Mi ha aiutato tanto quando sono diventato console della Compagnia Maresca. È un grande dolore”.

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