70ª Giornata Nazionale vittime incidenti sul lavoro: le celebrazioni Anmil a Imperia/Le immagini

Attualità Imperia

Oggi, domenica 11 ottobre, in occasione della 70ª Giornata Nazionale per le Vittime degli Incidenti sul Lavoro, che si celebra in tutta Italia, l’Anmil di Imperia ha previsto due diverse celebrazioni.

Alle 10.30 si è tenuta, nella Chiesa Parrocchiale di San Benedetto Revelli, Borgo Cappuccini, a Porto Maurizio, la Santa Messa in suffragio dei caduti sul lavoro e dei soci defunti.

Alle ore 11.15, invece, la deposizione di una corona di alloro presso il Monumento ai caduti del lavoro al Prino.

Denunce infortuni e malattie professionali: i dati Anmil

Per quanto concerne l’Italia, gli infortuni sul lavoro denunciati nel 2020, rispetto al 2019, sono in calo del 22,7%. Identica tendenza (-18,2%) in Liguria, fatta eccezione per la provincia di Imperia, dove invece gli infortuni sul lavoro denunciati sono in aumento (+1,2%).

Per quanto riguarda gli incidenti mortali sul lavoro denunciati, la tendenza è in costante aumento, sia in Italia che in tutta la Liguria (in provincia di Imperia si è passati dai 2 del 2019 ai 5 del 2020).

L’ultimo dato è invece riferito alle malattie professionali denunciate, in netto calo in tutta Italia, Liguria compresa. La provincia di Imperia, segnatamente, registra un calo del 51,1%, nettamente al di sopra della media nazionale, rispetto al 2019.

Anmil: una storia inizia nel 1943

La Giornata per le Vittime degli Incidenti sul Lavoro affonda le sue radici nella storia dell’ANMIL (fondata nel 1943) quando il Comitato Esecutivo dell’epoca, nella riunione a Firenze del 26 novembre 1950, deliberò che il 19 marzo di ogni anno sarebbe stata celebrata in tutta Italia la Giornata del Mutilato del Lavoro, e che in tale occasione sarebbero stati consegnati i distintivi d’onore e i brevetti ai grandi invalidi del lavoro.

La prima Giornata Nazionale del Mutilato si tenne a Roma il 19 marzo 1951 e per l’occasione, il giorno precedente, l’allora Presidente Nazionale ANMIL Bartolomeo Pastore tenne un discorso di presentazione dell’iniziativa alla radio, fatto di eccezionale rilevanza per l’epoca. Lo scopo era quello di ricordare all’opinione pubblica, alle Istituzioni ed alle forze politiche la necessità di concentrare la propria attenzione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e di garantire la giusta tutela alle vittime del lavoro e alle loro famiglie.

Dal 1998, con direttive del Presidente del Consiglio dei Ministri del 24 aprile 1998 e poi del 7 marzo 2003, tale ricorrenza è stata istituzionalizzata, nella seconda domenica di ottobre di ogni anno, su richiesta dell’ANMIL e alle manifestazioni organizzate dalle Sedi Associative in tutta Italia intervengono in gran numero, Sindaci, Assessori, autorità locali oltre a parlamentari ed esponenti del Governo, trattandosi di un tema che riguarda tutto il mondo del lavoro e i cittadini.

L’ANMIL (Associazione Nazionale fra Lavoratori Mutilati e Invalidi del Lavoro) da oltre 75 anni tutela le vittime del lavoro, le persone che hanno contratto una malattia professionale e i loro familiari. Attraverso 106 sezioni provinciali e 500 tra sedi regionali, sottosezioni delegazioni comunali e fiduciariati, l’Associazione conta circa 350.000 soci e rappresenta una categoria composta da oltre 800.000 titolari di rendita, cittadini ai quali offre servizi ed assistenza su tutto il territorio nazionale grazie all’impegno di oltre 300 dipendenti, più di 5.000 volontari e circa 180 professionisti che offrono consulenze gratuite in Italia così come all’estero, presso le 8 sedi di Patronato presenti in Argentina, Australia, Brasile, Canada, USA, Belgio, Croazia e Olanda. Dal 2000 l’ANMIL, inoltre, è iscritta al Registro Unico dell’Anagrafe delle ONLUS.