Imperia: aule seminterrato via Gibelli, l’appello dei genitori. “Comune e scuola vigilino su sicurezza nostri figli”

Attualità Imperia

Non si placano le preoccupazioni, nonostante l’accordo sottoscritto da Asl e Comune di Imperia, per le aule seminterrato del plesso scolastico di via Gibelli.

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Non si placano le preoccupazioni, nonostante l’accordo sottoscritto da Asl e Comune di Imperia per il potenziamento del sistema di aero-illuminazione, per le aule seminterrato del plesso scolastico di via Gibelli.

Valter Marchetti, in rappresentanza dei genitori, ha tracciato un bilancio della situazione, lanciando un appello alla scuola e stigmatizzando il mancato coinvolgimento degli studenti nella discussa vicenda delle aule seminterrato. 

Aule seminterrato via Gibelli: parlano i genitori

Accordi tra Asl e Comune di Imperia

“ Noi siamo solo dei genitori, non amministriamo questa Città ma siamo i primi diretti responsabili per la salute ed il benessere psico-fisico dei nostri figli. Prendiamo atto degli accordi e dei protocolli intervenuti tra i dirigenti dell’Asl di Imperia e quelli del Comune di Imperia, nonché degli ulteriori interventi tecnici di potenziamento del ricambio dell’aria garantiti dal Comune e che saranno posti in essere già a partire da questi giorni”.

Sicurezza aule seminterrato 

“Evidentemente, nelle aule seminterrato non andava tutto così bene come ci era stato comunicato all’inizio della scuola, altrimenti non si comprenderebbero questi protocolli dell’ultimo minuto e, soprattutto, l’iniziale decisione dell’Asl di chiudere l’accesso alle aule. Peccato che questi chiarimenti tecnici tra l’Asl ed il Comune siano intervenuti solo a seguito degli esposti partiti all’inizio della scuola; i due enti avrebbero potuto ( e dovuto) comunicare tra loro nei diversi mesi che hanno preceduto il rientro a scuola. Norme a parte, rimane il fatto che quelle aule non hanno finestre, ma lucernari, quindi i ragazzi e le insegnanti non possono nemmeno affacciarsi fuori per una boccata d’aria fresca o, semplicemente, per vedere fuori e distrarsi qualche secondo nell’arco delle otto ore di lezione”.

Ritorno nelle aule seminterrato

Tre classi ( due quinte elementari ed una terza media) da lunedì sono rientrati nelle aule seminterrato. Come genitori non ci resta che fidarci delle istituzioni e degli enti sopra richiamati, stando a fianco dei nostri figli e rassicurandoli sul fatto che quelle aule, per quanto buie e nel seminterrato, sono state certificate come agibili”.

Potenziamento sistema aero-illuminazione, l’appello alla scuola

“Ci permettiamo di invitare il Consiglio d’Istituto, nonché il dirigente scolastico dott. Bagnariol, a vigilare sull’effettiva e tempestiva realizzazione di detti impianti di potenziamento dell’aria, così come concordati tra il Comune e l’Asl di Imperia.

Sono giorni in cui diversi studenti si stanno prendendo degli acciacchi perché nelle aule vengono tenute aperte tutte le finestre per garantire un maggior ricircolo dell’aria; ecco, viceversa, in quelle aule seminterrato ci sono solo dei lucernari e gli allievi non hanno una finestra alla quale affacciarsi”.

Turnazione nelle aule seminterrato

“E’ stata emessa una circolare il 16 ottobre 2020 che prevede solo la turnazione tra le classi quarte e le quinte. Al fine di garantire ed attuare i principi costituzionali di uguaglianza e di non discriminazione, chiediamo espressamente al Consiglio di Istituto e al Dirigente Scolastico nonché a tutto il Corpo Docente di Via Gibelli, di attuare e garantire con tempestività la turnazione ( delle lezioni nelle aule seminterrato) tra tutte le classi ( medie ed elementari, compatibilmente con il numero degli studenti e degli spazi necessari per il rispetto delle distanze ), una turnazione che dovrà essere caratterizzata da tempi limitati e comunque non superiori alle due settimane.

Proprio perché dette aule seminterrato sono state ritenute idonee e sicure per tutti, a maggior ragione, tutti dovremo dimostrare una fattiva e piena collaborazione nel garantire la turnazione: allora sì che questa vicenda potrà ritenersi, una volta per tutte, davvero chiusa a lieto fine per tutti quanti e non solo per qualcuno”.

Rapporti famiglie-studenti-istituzioni-scuola

“Per il futuro, confidiamo che il patto di corresponsabilità tra enti, istituzioni, Scuola e famiglie, possa costituire davvero una base di confronto trasparente e schietto tra tutti i soggetti e che, soprattutto, venga tenuta in debita considerazione l’opinione dei diretti interessati e cioè gli studenti. Nessun diritto allo studio può essere garantito da noi adulti laddove proprio noi adulti non siamo in grado di ascoltare i nostri ragazzi, rendendoli pienamente partecipi di tutti i percorsi decisionali che li riguardano”.

Gli studenti mai interpellati

“ Qualcuno si è degnato di chiedere ai piccoli studenti cosa hanno provato e cosa provano, quale sia il loro stato d’animo in questa vicenda, le legittime aspettative ? Niente di tutto questo anzi, gli enti e le istituzioni si sono limitati a richiamare dei documenti relativi alla destinazione d’uso di quelle aule seminterrato e risalenti addirittura al 1989.

Di tutta risposta e con il rispetto dovuto, invitiamo i dirigenti a rileggersi anche altri documenti risalenti al 1989, come la Convenzione Internazionale dell’Infanzia e dell’Adolescenza stipulata (nel 1989 appunto) da diversi Stati ed in particolare gli articoli 12, 13, 14, 15 e 17 che tutelano i diritti alla partecipazione del minore, diritti che sono rappresentati dalla libertà di pensiero, nel diritto all’informazione, nel diritto ad esprimere punti di vista diversi liberamente in tutte le questioni che riguardano il minore, dando il giusto peso in relazione all’età e alla maturità del minore stesso.

Proprio il Sindaco di Imperia On. Claudio Scajola, se la memoria non inganna, è stato nominato dal Comitato nazionale Unicef “ Difensore ideale dei Bambini”: il dott. Scajola ha prestato giuramento per ricoprire questo ruolo delicatissimo. Nulla è perduto ed invito pubblicamente il Sindaco ad esercitare realmente e fattivamente questo ruolo di difensore dei Bambini, partendo proprio dal loro ascolto in questa vicenda”.

Il ringraziamento agli insegnati

“Vorremmo chiudere con un grazie sentito alle insegnanti che, in tutta questa vicenda e nonostante le diverse difficoltà, hanno continuato a stare a fianco degli studenti anche attraverso l’importante esperienza delle uscite didattiche al campo Rugby di Baitè: un affettuoso ringraziamento va anche a tutti gli istruttori ed ai responsabili di detta struttura sportiva, confidando che esperienze simili di scuola all’aperto possano ripetersi nel tempo, grazie al supporto e al coordinamento del dirigente scolastico dott. Bagnariol”.

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