Coronavirus, Liguria: sanità, parla consigliere regionale Ioculano. “Si è sottovalutato il fenomeno, non possiamo restare a guardare l’evolversi della situazione”

Coronavirus Politica

Queste le parole di Enrico Ioculano, Consigliere regionale del Partito Democratico

Sostieni ImperiaPost con una piccola donazione





 

Aiutateci ad informarvi!

“Ora più che mai occorre concentrare la nostra attenzione e il nostro lavoro sul monitoraggio della situazione epidemiologica sul nostro territorio e sulle liste di attesa delle visite mediche. Chiediamo al Presidente Toti, assessore alla salute, di fare il punto ufficiale sulla situazione ligure, sulla disponibilità dei posti letto per acuti e subacuti Covid, sulle prospettive della rianimazione, sull’effettiva volontà di inserimento dello strumento dei tamponi brevi per le scuole e a disposizione ed uso dei medici di famiglia – Queste le parole di Enrico Ioculano, Consigliere regionale del Partito Democratico.

“Ho preparato un‘interpellanza sul piano di lavoro che il Presidente / assessore vuole attivare sul territorio e sui nostri ospedali: la Liguria è in una situazione delicata e non possiamo restare a guardare inerti l’evolversi della situazione.

Cosa è stato fatto dal Presidente Toti per preparare le ASL alla seconda ondata epidemica e alle relative ricadute sulla già difficile situazione socio sanitaria imperiese?

Il rapporto di ieri, 20 ottobre, tra tamponi positivi ed effettuati (28%, e il giorno prima 35%) è drammatico: ciò dimostra che si è sottovalutato il fenomeno e non si è approntata un’adeguata pianificazione. Questa impreparazione ha l’aggravante che la nostra Regione è già stata colpita duramente e avrebbe dovuto attrezzarsi per tempo. Chiediamo quindi che si mettano subito in atto tutti i dispositivi utili per avere uno screening puntuale della popolazione e non si abbandonino nella confusione e nell’incertezza i cittadini bisognosi di esami e cure mediche e il personale sanitario.

Siano delineati chiaramente i percorsi per i pazienti che notano sintomi compatibili con il Covid, e che hanno bisogno di essere testati ma anche anche bisogno e diritto alla assistenza medica. Protocolli efficienti devono essere stabiliti con i medici di famiglia e le ASL: devono essere rispettosi del bisogno di assistenza e resi pubblici.

Un ultimo appello devo rivolgerlo anche in riferimento alle disposizioni contenitive Covid del DPCM e dell’ordinanza regionale, affinché non siano lasciate sole, nell’azione di prevenzione e controllo, le amministrazioni comunali”.

 

Sostieni ImperiaPost con una piccola donazione





 

Aiutateci ad informarvi!