Imperia, scuola: aule seminterrato Sauro, cronistoria di un pasticciaccio brutto

Attualità Imperia

Una cronistoria che evidenzia ancora una volta i paradossi e le carenze del circuito burocratico-amministrativo in Italia.

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L’ultimo atto in ordine di tempo del pasticciaccio brutto delle aule seminterrato della Scuola Elementare Nazario Sauro di via Gibelli è datato 12 novembre. Si tratta di una Circolare con la quale la scuola comunica alle famiglie il trasferimento di tre classi all’Ipsia Marconi, in quanto l’istituto libero per l’introduzione, nel rispetto delle normative anti-covid, della didattica a distanza per le scuole superiori.

Non si tratta, però, di tre classi a caso, ma delle classi delle aule seminterrato, dove per altro, si chiarisce nella circolare, torneranno, una volta ripristinata la didattica in presenza all’Ipsia, con relativa turnazione. 

Un ultimo atto che, al di là dell’impegno profuso dalle istituzioni, che non mettiamo in dubbio, evidenzia i paradossi e le carenze del circuito burocratico-amministrativo in Italia.

ImperiaPost ha ricostruito l’intera vicenda, documenti alla mano.

Aule Seminterrato – La Cronistoria

16 settembre 2020

La prima data da cerchiare sul calendario è il 15 settembre 2020. L’Asl riceve una segnalazione in merito alle condizioni delle aule seminterrato e fissa un sopralluogo.

All’esito del sopralluogo, come si evince dal verbale del 16 settembre, l’Asl rileva svariate criticità in merito alle aule seminterrato.

“Tali locali – si legge nel documento a firma del dirigente della struttura competente dell’ASL I Imperiese, dott. Marco Mela in virtù della loro collocazione, di fatto qualificabili come locali seminterrati, presentano criticità ascrivibili a fattori di limitata illuminazione e areazione naturale […]  Il sistema di aerazione rilevato […]  facilita l’introduzione di particolato emesso dal traffico veicolare, nonché lo sviluppo di polveri e pulviscolo provenienti dall’ambiente esterno. In ragione di ciò, a prescindere dal rispetto dei rapporti aero illuminanti previsti dalla normativa vigente, i sistemi rilevati si ritiene non risultino idonei a garantire adeguanti ricambi di aria primaria, rimarcando come, nell’attuale contesto epidemiologico , la qualità dell’aria negli ambienti chiusi (bassa presenza di contaminanti chimici e biologici ) svolga un ruolo primario in ambito sanitario, intesa anche come misura per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da covid 19″.

L’Asl chiede al Comune, entro 15 giorni, una relazione in merito a “soluzioni progettuali avendo cura di specificare tutti i fattori di illuminazione naturale, di aerazione, di ricambio di aria , di affollamento in rapporto alla superficie, e relative proposte compensative atte a sopperire alle mancanze rilevate”, precisando che “l’emissione di un parere eventualmente sfavorevole comporterà la ricerca di ulteriori locali considerati idonei all’utilizzo dell’attività didattica”.

L’azienda Sanitaria, infine, aggiunge un’importante richiesta: “nel periodo intercorrente alla data di emissione della relazione ritiene opportuno che i locali esaminati siano utilizzati il meno possibile dagli alunni, privilegiando soluzioni che prevedano la fruizione di spazi allestiti all’aperto”.

Dal 14 settembre, tra le proteste dei genitori,  gli alunni fanno regolarmente lezione nella aule seminterrato. Il 17 settembre arriva la notizia dei primi esposti. Nel frattempo, però, nonostante le criticità rilevate dall’Asl, gli alunni continuano a fare lezione nelle aule, senza alcuna interruzione, sino al 5 ottobre. 

5 ottobre 2020

Il 5 ottobre del 2020 l’Asl, con nota del dirigente della struttura competente dott. Marco Mela, comunica l‘inagibilità delle aule seminterrato, per la mancata ricezione, nei tempi previsti (15 gg.) della relazione richiesta al Comune di Imperia. Le lezioni vengono sospese.

“Considerato che ad oggi – si legge nella comunicazione – non risulta ancora pervenuta relazione tecnica relativa agli interventi atti a rendere i locali posti al piano seminterrato idonei dal punto di vista igienicosanitario […] considerato che la soluzione proposta in sede di sopralluogo […] costituita dall’approntamento di un sistema di estrazione di aria ad unica mandata con contestuale arrivo in depressione di aria primaria dall’uscita di emergenza e per il quale era stato già anticipato come sistema tale da non soddisfare ì requisiti previsti dalle norme di riferimento […]a prescindere dagli interventi preliminari di adeguamento posti in essere dall’Istituto , che contemplerebbero interventi non risolutivi dei locali […] si ritiene di esprimere parere non favorevole , nelle condizioni attuali, all’utilizzo dei locali e a qualsiasi altra attività che preveda permanenza continuativa di persone e alunni. Pertanto risulta opportuno ricercare altri locali che soddisfino i requisiti igienico-sanitari in termini di affollamento, di aerazione, illuminazione , dì salubrità generale”.

6 Ottobre 2020

L’Asl riceve la documentazione dal Comune di Imperia e sospende la propria valutazione di agibilità. Le aule seminterrato nel frattempo non vengono utilizzate. 

15 ottobre 2020

Il Sindaco di Imperia Claudio Scajola convoca una riunione presso la Sala Consiliare del Comune avente ad oggetto le aule seminterrato della Sauro di via Gibelli.

All’incontro prendono parte, oltre al Sindaco, agli assessori competenti per settore e ai dirigenti della scuola Sauro, il dirigente della struttura competente dell’ASL I Imperiese (che nel frattempo ha ricevuto e analizzato la relazione pervenuta dal Comune), dott. Marco Mela, il dirigente del Comune di Imperia, Ing. Alessandro Croce, e il direttore dei lavori incaricato, Ing. Marco Savini.

Una riunione al termine della quale viene deciso che, a partire dal 16 ottobre, le aule seminterrato potranno essere regolarmente utilizzate per fare lezione.

Come si è arrivati a questa decisione?

Tre i punti chiave del verbale, firmato e sottoscritto dai presenti.

  • dal 1989 la destinazione d’uso scolastiche è rimasta immutata ad aule scolastiche
  • le nuove linee guida del I.S.S. entrate in vigore dal mese di maggio 2020 in materia di areazione […]
  • visti gli interventi realizzati dal Comune, si rileva un netto miglioramento delle condizioni di salubrità

Le parti in causa, contestualmente concordano di individuare ulteriori modalità di ricambio dell’aria “qualitativamente adeguate alle caratteristiche architettoniche delle aule e in conformità delle stesse da realizzarsi sulla base di un cronoprogramma concordato entro dieci giorni”.

La scuola, con una circolare, decide di introdurre la rotazione bisettimanale. Le aule seminterrato verranno utilizzate, a rotazione, da varie classi (quarte e quinte), ognuna delle quali farà didattica in presenza per due settimane consecutive nelle aule seminterrato. 

28 ottobre 2020

Dopo 12 giorni dal verbale sottoscritto in Comune, a Imperia, con il quale viene sancito il possibile utilizzo delle classi, l’Asl, per mano del dirigente della struttura competente dell’ASL I Imperiese, dott. Marco Mela, notifica a Comune e Scuola una nuova relazione con la quale pone nuovi dubbi sull’utilizzo continuativo delle aule. L’Azienda Sanitaria comunica, infatti, che potranno essere utilizzate in modo continuativo solo al termine dei lavori stabiliti con cronoprogramma e che dureranno alcuni mesi.

“Ritenuto di escludere l’opzione relativa all’approntamento di un impianto VMC, viste le giustificate criticità legate alle tempistiche di intervento, alla predisposizione di opere invasive che determinerebbe la temporanea sospensione delle attività didattiche –  si legge nel documento – si ritiene possibile esprimere parere favorevole alla realizzazione di quanto prospettato nella realizzazione di intervento 1″.

Ma cosa prevede questo intervento 1?

  • installazione di depuratori equipaggiati di filtri assoluti Hepa 14 e sistema di sanificazione a raggi UV-C e voce C – potenziamento dell’immissione diretta dell’aria nel seminterrato.
  • In merito alla captazione dell’aria esterna si raccomanda di conformarsi a quanto indicato al P. 9.1.1.3 della norma UNI 10339, in particolare a realizzare, se tecnicamente possibile, la presa a terra d’aria esterna ad un altezza di mt. 4 da terra.
  • a rispettare quanto indicato al P. 9.1.3 della norma UNI 10339 relativamente ai requisiti di movimento dell’aria in modo da evitare la formazione di correnti d’aria che possano arrecare fastidio agli occupanti.
  • a soddisfare quanto indicato al P. 9.2 della norma UNI 10339 per quanto riguarda i requisiti termico e igrometrici del microclima ambientale.

“In conclusione – si conclude il documento – si ritiene che i locali possano essere utilizzati in modo continuativo solo al termine del fine lavori”.

12 novembre 2020

Tre classi, dell’Istituto Sauro, che dovrebbero ruotare nella aule seminterrato, vengono trasferite all’Ipsia Marconi.

Senza addentrarci in valutazioni tecniche che non competono a questo ufficio, ci si chiede come sia stato possibile dare il via libera all’utilizzo delle aule seminterrato, a inizio anno scolastico, se dopo appena pochi giorni, a seguito di esposti e proteste dei genitori, il sopralluogo dell’Asl ha evidenziato chiare criticità.

Com’è possibile che, in due mesi, si siano prodotti pareri diversi, a volte anche a distanza di pochi giorni, su una questione che riguarda la salute di decine di studenti delle elementari? E ancora, com’è possibile risolvere una vicenda così delicata con la semplice rotazione delle classi? Se le aule non risultavano idonee a un utilizzo continuativo, non sarebbe stato meglio chiuderle in attesa di renderle totalmente agibili?

Lasciamo ai lettori il giudizio.

 

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