Covid, parla Toti: “Sì ai turisti per vacanze di Natale. Liguria ancora arancione? Decisione giusta”/Video

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“Ci auguriamo che dal ponte dell’Immacolata si possa tornare a una prudente e mitigata normalità, che dia fiato ai consumi, respiro a ristoranti e bar”.

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Ci auguriamo che mantenendo ancora la Liguria in zona arancione, poi dal ponte dell’Immacolata si possa tornare a una prudente e mitigata normalità, che dia fiato ai consumi, respiro a ristoranti e bar”. Lo ha dichiarato il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti nel corso del consueto punto stampa sull’emergenza Coronavirus.

Covid, Liguria: il punto sull’emergenza del presidente Toti

“Qualche ore fa il Ministero della Salute ha rinnovato e confermato le ordinanze che scadevano nella notte di oggi e che riguardano una serie di regioni, tra cui la Liguria, che resta in zonaarancione fino al 3 dicembre, quando come sapete verrà a cadere il Dpcm del Presidente del Consiglio – ha dichiarato Toti –Per quella data ci sarà modo e tempo per discutere, sia in sede tecnica, con le commissioni, sia in sede politica, il rinnovo delle misure anti-covid.

La Liguria confermata zona arancione è una decisione presa secondo parametri ministeriali e che abbiamo condiviso, perché riteniamo sia opportuno in questa fase mantenere una modalità prudente di distanza sociale e di contenimento del covid, anche per potere avere un Natale più sereno dal punto di vista familiare, religioso e commerciale.

Anche oggi i dati sono molto positivi per quel che riguarda la curva dei contagi in regione Liguria. Purtroppo c’è ancora un numero elevato di decessi, 25, ampiamente previsto visto il grande numero di ricoverati, nelle scorse settimane, nei nostri ospedali.

L’Rt in Liguria è tra lo 0.8 e lo 0.9. Siamo a metà rispetto al picco raggiunto circa due settimane fa. C’è poi un sostanziale stop alle terapie intensive e un calo dei ricoverati in tutti i nostri ospedali”.

Vaccino

“Vaccino obbligatorio? Non mi risulta che il Governo abbia intenzione di renderlo obbligatorio, se non per casi specifici. L’obbligatorietà di un trattamento sanitario come il vaccino Covid è una decisione che spetta tipicamente al Governo nazionale. Io di base sono favorevole sempre a non rendere obbligatorie le cose. Non ci sarà, però, credo, bisogno di elementi coercitivi per erogare un vaccino che le persone stanno aspettando con ansia.

La nostra preoccupazione è contraria, ovvero garantire nel minor tempo possibile l’erogazione di tutti i vaccini che il Governo ci consegnerà, circa 52 mila per la nostra regione a fine gennaio. Poi 500 mila dosi, prima consegna, per tutti gli altri cittadini della regione Liguria, che però non arriveranno prima di aprile”.

Regione aperta ai turisti a Natale

“Regione aperta ai turisti per le vacanze di Natale? Noi non riteniamo che l’apertura dei confini regionali sia qualcosa che inciderà molto nella ripresa della pandemia, dal momento che tutti gli Rt, in Italia, si stanno andando uniformando verso il basso.

Ci auguriamo che mantenendo ancora la Liguria in zona arancione, poi dal ponte dell’immacolata si possa tornare a una prudente e mitigata normalità, che dia fiato ai consumi, respiro a ristoranti e bar. Dunque, si a chi arriva dalle altre regioni, salvo quei territori che dovessero essere in difficoltà per una recrudescenza del virus”.

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