Imperia: luminarie natalizie, il caso in Consiglio. “Fondi poteva essere utilizzati in solidarietà? Questa lo è. Servono a sostenere i nostri commercianti”

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“Con le luminarie ci siamo occupati di coloro che il lavoro ce l’hanno e devono conservarlo specialmente in questo momento di crisi. Dobbiamo attrarre persone che vengono da fuori affinché vengano a fare un acquisto dai nostri commercianti. Noi vogliamo accedere la città e che cresca, anche in un periodo di emergenza”.

Lo ha affermato l’assessore Laura Gandolfo in Consiglio Comunale rispondendo all’interrogazione presentata dal capogruppo di Progetto Imperia Alessandro Savioli.

In particolare, la question time del consigliere si è concentrata sull’importante somma investita (circa 80 mila euro) chiedendo se fosse stata valutata “l’opportunità, visto il difficile momento storico, di ridurre la spesa delle luminarie e destinare tali fondi su altri capitoli per cercare di sostenere quelle realtà economiche che più sono colpite dalla crisi”.

Imperia: luminarie natalizie, il caso in consiglio comunale

Laura Gandolfo

“Abbiamo una visione diversa di solidarietà. Esistono i servizi sociali che, con l’assessore Volpe, hanno già dimostrato di saper ben andare incontro ai problemi che hanno le persone che non hanno lavoro. Noi con le luminarie ci siamo occupati di chi il lavoro ce l’hanno e devono conservarlo.

Dobbiamo attrarre persone che vengono da fuori affinché vengano a fare un acquisto dai nostri commercianti. Altrimenti potevamo anche lasciar spenta la fontana. Noi vogliamo accedere la città e che cresca, anche in un periodo di emergenza. Appena si risolveranno queste problematiche importanti di tipo sanitario ci possano essere dei sopravvissuti”.

Alessandro Savioli

“Prendo atto che è stata una scelta politica dell’amministrazione. L’importo è veramente importante, forse il più alto degli ultimi 10 anni. Prendo atto che è stata una scelta per rendere la città più luminosa e dare un senso di incoraggiamento emotivo in questa crisi. Probabilmente una parte di soldi li avrei impegnati diversamente”.