Imperia: cantieri porto turistico, braccio di ferro Comune-Copi. “Presunte irregolarità”. Scatta ricorso al Tar/Il caso

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Si profila un braccio di ferro, anche giudiziario, tra il Comune di Imperia e il Copi, Consorzio titolare della concessione dell’area cantieristica del porto turistico. Nelle scorse settimane, infatti,  il dirigente del settore Demanio del Comune, Nicoletta Oreggia, ha effettuato, insieme ad agenti della Polizia Municipale, due sopralluoghi a seguito dei quali ha notificato al Copi atti di diffida nei confronti dei quali il Consorzio ha presentato ricorso al Tar.

Imperia: cantieri porto turistico, scontro Comune-Copi

“Il dirigente del settore Porti, l’ing. Oreggia – dichiara il Sindaco Claudio Scajola al nostro giornale – dopo aver preso possesso del nuovo ufficio (è in carica da pochi mesi, ndr), ha avviato una revisione delle pratiche demaniali dalla quale sono emerse alcune possibili irregolarità sul Consorzio Copi. Sono già stati eseguiti due sopralluoghi e al momento siamo in una fase istruttoria. Vogliamo risolvere tutte le problematiche in tempi brevi per poi ampliare la cantieristica, eliminando la montagna di terra antistante l’area attualmente occupata dai cantieri, e realizzare una viabilità definitiva”.

Ma quali sono le contestazioni mosse dal Comune al Copi?

Sono in corso verifiche sul rilascio del 45 bis. Il Copi, su input della Capitaneria, aveva presentato richiesta il 29 maggio del 2019. Allo stato attuale, però, gli uffici comunali non hanno mai rilasciato (per quale motivo?) alcuna autorizzazione. Il Comune contesta al Copi presunte irregolarità sia sul numero di ditte iscritte al Consorzio sia su quelle attualmente al lavoro negli spazi in concessione.

Infine, il Comune contesta tensioni interne al Copi, sfociate anche in una recente controversia al Tar sull’utilizzo del Travel Lift, che comporterebbero a una non corretta gestione dell’area.

Una situazione piuttosto intricata che il Comune, come dichiarato dal primo cittadino, intende risolvere il più velocemente possibile per poi procedere all’ampliamento della cantieristica.

Contattato da ImperiaPost, Corrado Giancaspro, presidente del Copi, ha dichiarato: “A nostro modo di vedere non c’è alcun bisogno del 45 bis, perché il Copi è titolare della concessione e chi lavora all’interno dell’area sono gli stessi consorziati. Ci vorrebbe il 45 bis se il Copi desse la gestione tecnica dell’area a una ditta esterna. Lo abbiamo fatto presente al Comune.

Crediamo di essere nel giusto, anche perché se fosse come ipotizzato dal Comune qui saremmo tutti abusivi. Noi siamo tranquilli.

Per quanto concerne le altre contestazioni, l’istruttoria del Comune è giusto faccia il suo corso. Noi, come Copi, abbiamo presentato ricorso al Tar. Non c’è altro da dire. 

Per quanto riguarda, invece,  l’ampliamento della cantieristica auspicato dal Sindaco Scajola, ne sono ben contento. Ho già illustrato al Sindaco il progetto del Copi, poco dopo il suo insediamento. Il Copi è pronto a sostenere i necessari investimenti. Oltre all’ampliamento dell’area, ci proponiamo anche per l’allacciamento della rete fognaria e per la realizzazione della viabilità definitiva del porto.

Il Sindaco sa bene che il Copi è pronto. Ho chiesto un appuntamento al Sindaco prima delle scadenze elettorali e sto ancora aspettando che mi riceva. Ho inviato poi una PEC il 18 novembre e attendo ancora oggi una risposta”.