Imperia: aggredisce e minaccia di morte la compagna davanti al figlio minorenne. 45enne arrestato dalla Polizia

Cronaca Cronaca Imperia

L’ulteriore escalation di violenza veniva interrotta da personale della Squadra Volante della Questura di Imperia.

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Nella giornata di ieri, personale della Squadra Volante della Questura di Imperia è intervenuto, in due distinti episodi, per sedare una lite tra un uomo e una donna, sentimentalmente legati e con un figlio minore in comune.

Imperia: 45enne arrestato per lesioni aggravate, danneggiamento e minacce

L’uomo, nell’abitazione della donna e in presenza del figlio dodicenne, si scagliava violentemente contro la predetta, sfogando inoltre la sua ira danneggiando l’arredamento domestico; il peggio veniva scongiurato dall’intervento di un equipaggio di volante, prontamente allertato, il quale accompagnava in Questura l’aggressore; i predetti si sinceravano inoltre delle condizioni di salute della donna, la quale, per evitare ulteriori traumi al figlio, rifiutava l’intervento di personale medico e dichiarava di non essere intenzionata a presentare formale querela.

L’uomo, giunto in Questura per la sua compiuta identificazione, proseguiva nel suo atteggiamento ostile e proferiva minacce di morte ai danni della compagna; rilasciato al termine della procedura di identificazione, quando pareva essere sceso a più miti consigli, tornava presso l’abitazione della donna e dopo essersi fatto aprire la porta dal figlio, lanciava dei suppellettili in direzione della donna, scagliandosi nuovamente contro di lei e contro l’arredamento casalingo.

L’ulteriore escalation di violenza veniva interrotta da personale della Squadra Volante della Questura di Imperia, il quale, immaginando il ripetersi delle condotte violente, si è appostato nei pressi dell’abitazione teatro della violenza, procedendo così a contenere fisicamente l’aggressore.

La donna, dolorante, veniva accompagnata presso il locale nosocomio per ricevere le cure necessarie, ivi le venivano riconosciuti 6 giorni di prognosi per le lesioni patite; la donna decideva inoltre di presentare formale querela per gli accadimenti sopra descritti, pertanto l’aggressore veniva tratto in arresto per lesioni aggravate e danneggiamento.

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