Diano Marina: nuovo crollo nell’Incompiuta. Il sindaco Chiappori: “Lo avevamo detto, servono 18 milioni di euro per la messa in sicurezza” / Foto e Video

Cronaca Cronaca Golfo Dianese

Il crollo si è verificato sul versante dianese, in un tratto che era già chiuso per interventi di messa in sicurezza

Sostieni ImperiaPost con una piccola donazione

 

Aiutateci ad informarvi!

La pioggia caduta negli ultimi giorni continua a provocare danni. Un nuovo importante cedimento si è verificato lungo il tracciato della cosiddetta Incompiuta, la strada a mare che collega Imperia e Diano Marina. Il crollo si è verificato sul versante dianese, in un tratto che era già chiuso per interventi di messa in sicurezza.

A cedere, questa volta, è stato il muro di contenimento della strada, lato mare, lasciando fra l’altro scoperti cavi elettrici e sottoservizi, fra cui il tubo dell’acquedotto del Roja. Il comandante della Polizia locale dianese Franco Mistretta ha accompagnato il sindaco Giacomo Chiappori in un sopralluogo per verificare la situazione. In seguito i tecnici dell’Enel sono intervenuti per eseguire un bypass della linea rimasta scoperta. Un intervento di prevenzione, effettuato anche se la linea al momento non risulta danneggiata e non è ai stata interrotta l’erogazione dell’energia elettrica.

Chiappori: “E’ una situazione che conosciamo bene e denunciamo da tempo. Per riaprire in sicurezza ci vogliono 18 milioni di euro”

Spiega il sindaco di Diano Marina Chiappori: “Purtroppo è una situazione che conosciamo bene e che abbiamo denunciato da tempo. C’è un versante instabile e per metterlo in sicurezza con consolidamenti e creazione di gallerie paramassi, ci vorrebbero 18 milioni di euro. Si fa presto a dire di riaprire la strada a mare, ma in queste condizioni sarebbe una follia. Ora ha ceduto il muro di contenimento lato mare, proprio mentre sono in corso interventi di consolidamento della parte a monte. E’ la dimostrazione delle condizioni in cui versa questa zona e di quanto fossero giuste le nostre preoccupazioni. Magra consolazione, però”. 

Sostieni ImperiaPost con una piccola donazione

 

Aiutateci ad informarvi!