Montegrosso: cestini natalizi, donati 2.410 euro in sostegno di medici e volontari impegnati nella cura a domicilio di bambini malati

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Con l’avvicinarsi della Festa Patronale di San Biagio per Montegrosso Pian Latte si chiude definitivamente il periodo di festeggiamenti invernali.

“In quest’anno particolare – Scrive la Pro Loco di Montegrosso Pian Latte – in cui non è stato possibile accogliere i nostri ospiti nel nostro borgo, come vi avevamo già anticipato, abbiamo pensato di proporre una sorpresa davvero speciale nel momento più magico dell’anno ovvero la realizzazione di cesti natalizi con i prodotti delle nostre aziende.

L’iniziativa è nata anche dalla volontà di sostenere e dare un piccolo impulso e contributo economico alle aziende del nostro borgo in questo difficile periodo e, data l’evidente impossibilità di realizzare il tradizionale concerto benefico “Note e Canti per Gloria”, sostenere l’operato di medici e volontari impegnati nella cura a domicilio di bambini malati, devolvendo loro, per tramite dell‘Ass. Pro Gloria, parte del ricavato dalla vendita dei nostri cestini.

Desideriamo rivolgere un sentito ringraziamento ai tantissimi che hanno acquistato i nostri cestini ma soprattutto a tutte le aziende ed attività che hanno accolto il progetto (Agriturismo Cioi Longhi, Apicolutra F.lli Bonello, Az. Agricola Ciapparin, Az. Agricola Cascina Nirasca, Osteria del Rododendro, Home Restaurant A Ca’ di Tacui, Panificio “Il Fornaio”, I Rusci ed ArrosciaLAB) e ci hanno fornito i loro prodotti.

La vendita dei cestini ha superato le 170 unità, e questa vostra generosità ci ha permesso di donare all’Associazione Pro Gloria la somma di € 2.410,00

Anche quest’anno, nonostante l’emergenza sanitaria, il nostro paese si è trasformato in un presepe a grandezza naturale: il presepe è stato realizzato grazie al costante impegno di un piccolo gruppo di giovani abitanti e di amici del paese; sparse per il borgo, la Natività e altre ambientazioni di vita quotidiana tipica dell’Alta Valle Arroscia. Abbiamo deciso di dare un segnale importante, una parvenza di normalità e di serenità quantomeno agli abitanti di Montegrosso, “arredando” alcuni degli scorci più tipici del borgo con le tradizionali scene del presepe, quest’anno ambientate tra il 1918 ed il 1920 quando, appena terminato il primo conflitto mondiale, l’Influenza Spagnola terrorizzava il mondo.

Ora la comunità di Montegrosso Pian Latte si sta preparando per festeggiare il suo santo patrono, San Biagio. Tutto il paese, dai più giovani ai più anziani, da quelli che abitano sempre qui a quelli che per diversi motivi sono distanti, sono pronti a vivere con intensità, ed in piena sicurezza, questi giorni di festa. Le funzioni religiose prevedono con il Triduo in preparazione alla festa, la Messa Solenne della Candelora (2 Febbraio), nella quale, come vuole la tradizione, verranno benedette candele, mentine e chicchi di grano, che verranno poi distribuite ai fedeli convenuti nel giorno di San Biagio (3 Febbraio), al momento della tradizionale Benedizione della Gola (antiche leggende e tradizioni narrano che si dovrà recitare un’Ave Maria per ogni chicco di grano ed un Rosario per ogni mentina ricevuti)”.

C.S.