Imperia: servizio idrico a Rivieracqua. Presidente Mangiante al personale. “Ancora moltissime difficoltà, ma insieme raggiungeremo gli obbiettivi prefissati”

Attualità Imperia

Così in una nota stampa Gian Alberto Mangiante, presidente di Rivieracqua.

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“Ieri, lunedì, primo febbraio 2021, è stato un giorno importante; infatti AMAT SPA ha proceduto alla consegna a Rivieracqua degli impianti del servizio idrico integrato nei Comuni di Imperia, Pontedassio, Diano Arentino e Diano San Pietro e si è iniziata la procedura per il passaggio dei lavoratori dipendenti – Così in una nota stampa Gian Alberto Mangiante, presidente di Rivieracqua.

Lettera di benvenuto in Rivieracqua da parte del Consiglio di Amministrazione

“Con questo atto si è praticamente definito il sogno e l’obiettivo di molto tempo fa quanto la collettività dell’imperiese ipotizzava la realizzazione di un unico gestore per l’ATO.

E’ proprio il caso di dirlo: molta acqua è passata e molta ne deve ancora passare ma la strada è finalmente intrapresa!
Le operazioni societarie di questo ultimo mese hanno trasformato Rivieracqua da una esile struttura con circa 40 dipendenti (di cui molti in regime di distacco da Amaie) in una società con oltre 190 risorse operative!

Il personale dipendente, operativo sotto tutti i precedenti gestori – Amaie, Amat, Secom, 2irete gas, Aiga – è stato la vera forza motrice di questo lungo periodo dove con il proprio entusiasmo e la propria dedizione al lavoro ha sopperito alle carenze strutturali ed organizzative del settore che, oggi, restano ancor più evidenti e costituiscono uno dei primi interventi necessari da effettuare congiuntamente al programma degli investimenti. Ovviamente, le difficoltà sono ancora moltissime tra cui le operazioni che dovranno definire le procedure di concordato che riguardano Rivieracqua ed altri gestori.

Il Consiglio di Amministrazione di Rivieracqua nelle persone della dott. Sara Rodi e del sottoscritto avrebbe voluto incontrare singolarmente ogni dipendente per spiegare le azioni future e la nuova operatività ma, a causa dell’emergenza Covid-19, non è possibile.

Il Cda di Rivieracqua resta rispettoso del percorso lavorativo effettuato da ogni singola unità di personale sotto precedenti denominazioni e ne comprende il giustificato e doveroso attaccamento; in ogni caso ci auspichiamo che il ruolo che verrà svolto nel nuovo incarico possa essere apprezzato nella sua più ampia finalità e che Rivieracqua, valorizzata attraverso il Vostro apporto e le Vostre energie, sarà una grande scommessa vinta non solo per la collettivà imperiese, ma, prima di tutto, per Voi stessi.

Il Consiglio di Amministrazione si augura (e ne è certo!) che Rivieracqua raggiungerà gli obbiettivi che da anni si era prefissata e che, per troppo tempo, sono rimasti chiusi in un cassetto”.

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