Imperia: il Comune perde i pezzi, lascia il dirigente Alessandro Croce. Dal 1° marzo in Regione Liguria

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Il Comune di Imperia perde i pezzi. Dopo l’addio di Alessandro Natta (servizi finanziari) e i pensionamenti di Maria Teresa Anfossi (Cultura, personale, sport, manifestazioni) e Giuseppe Enrico (Demanio e Ambiente), anche Alessandro Croce (Ambiente e Lavori Pubblici) lascia Palazzo Civico.

Imperia: Alessandro Croce lascia il Comune, va in Regione

Croce, infatti, ha vinto la selezione pubblica, per titoli, indetta dalla Regione Liguria per sostituire la dirigente del settore demanio, Corinna Artom, in pensione dal 31 dicembre 2020. 

Croce, come approvato nei giorni scorsi dalla Giunta Regionale, prenderà servizio come dirigente del settore Demanio della Regione Liguria a partire dal 1° marzo (tempo determinato).

Una bella gatta da pelare per il Comune di Imperia, in quanto Croce è risultato uno dei principali dirigenti degli ultimi anni, alle prese con due settori chiave, l’ambiente, con l’appalto rifiuti e il depuratore, e i lavori pubblici, con le decine di cantieri che hanno affollato la città (compreso il Cavour, che gli è “costato” un avviso di garanzia).

Contattato da ImperiaPost. il Sindaco di Imperia Claudio Scajola ha dichiarato: “E’ una persona di valore. Nella mia vita mi ha sempre fatto molto piacere quando chi ha lavorato con me ha trovato un’occasione migliore. Come farà adesso il Comune? Vediamo. In qualche modo si fa tutto. Un centimetro alla volta, mi verrebbe da dire”.