Imperia piange Aldo Arlunno, storico dipendente della Fratelli Carli: “Una persona eccezionale”/Il ricordo

Cronaca Imperia

Lascia la moglie Franca, con cui era sposato da 48 anni, e i figli, Fabiana e Marco.

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Imperia piange la scomparsa, a 73 anni, di Aldo Arlunno, storico dipendente della Fratelli Carli.

Imperia: addio allo storico dipendente della Fratelli Carli Aldo Arlunno

Aldo Arlunno entra alla Fratelli Carli nel 1964, a soli 17 anni. Vi rimarrà per 42 anni, diventando un punto di riferimento per l’azienda e per i colleghi di lavoro.

Inizia a studiare informatica e il linguaggio di programmazione Assembler da giovanissimo, divenendo un tecnico programmatore molto capace, autonomo, attento a performance, efficienza e risultato. Grazie alla sua professionalità riesce a portare l’azienda imperiese ad essere una referenza IBM per il Mainframe.

Me la sento di dire serenamente che se la Fratelli Carli è diventata nel tempo un’azienda modello anche sotto il profilo strettamente tecnologico e informatico, se i servizi agli utenti sono sempre stati di alto livello, affidabili, sicuri e continuativi, in buona parte lo dobbiamo tutti all’impegno di Aldo, che ha sempre affrontato con entusiasmo anche le soluzioni più innovative e all’avanguardia –  racconta un ex-collaboratore – Il mio ricordo è di una persona eccezionale, per cui ho sempre nutrito una profonda e sincera stima, e non solo per la sua capacità e professionalità, ma anche per la sua generosità, per lo spirito di solidarietà e per le sue doti di assoluta correttezza, trasparenza e umanità.

Aldo ha sempre dimostrato un impegno incondizionato e le migliori doti di competenza e professionalità, unendoli sempre alla massima collaborazione e disponibilità verso gli altri senza mai un minimo accenno di presunzione neanche quando assunse poi la responsabilità di coordinare un ampio team di specialisti e tecnici”.

Aldo, appassionato di bricolage e hobbistica, era un amante del fai da te nelle riparazioni manuali, spesso eseguite con minuzia e precisione eccezionali.

Curioso da sempre, amava viaggiare, alla scoperta di nuove culture, usanze, persone, modi di vivere. Amante del buon vino e della buona cucina, condivideva insieme agli altri, con entusiasmo, le gioie dello stare insieme. Aveva sempre un sorriso, per tutti, amava ridere, scherzare, trascorrere il tempo con la sua famiglia e con la sua nipotina Aurora, spiegandole e insegnandole, con pazienza, anche le più piccole cose.

Lascia la moglie Franca, con cui era sposato da 48 anni, e i figli, Fabiana e Marco.

La famiglia ringrazia sentitamente per l’affetto e la vicinanza ricevuti in questo momento.

Chi volesse esprimere la propria vicinanza può devolvere un’offerta a favore della LILT, Lega Italiana per la lotta contro i tumori di Sanremo.

Dalla redazione di ImperiaPost le più sentite condoglianze alla famiglia.

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