Imperia: Polizia Municipale multa taxi in piazza Dante. “Ogni giorno subiamo vessazioni dai Vigili”/Foto e Video

Cronaca Imperia

Taxi multato in Piazza Dante, mentre attende di parcheggiare negli stalli riservati.

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Taxi multato in Piazza Dante, mentre attende di parcheggiare negli stalli riservati. Succede a Imperia, scatenando le proteste dei tassisti che chiedono al Comune maggiori tutele e più rispetto per la categoria.

Imperia: tassista multato in piazza Dante

Lasciava in sosta il veicolo in maniera difforme dalla segnaletica orizzontale” si legge sul verbale da 42 euro, contestato sul posto dal tassista multato, il 27enne Andrea Gallizia.Contesto la multa – si legge sempre nel verbale – in quanto ero in fermata in area antistante il parcheggio in attesa di entrare nello stato riservato ai taxi”.

Andrea Gallizia

“La multa l’ho contestata immediatamente, facendo presente che ero fermo nella zona antistante il parcheggio Taxi. Ero fermo in attesa di poter entrare nel mio stallo Taxi per poter lavorare normalmente.

Il Vigile ha contestato che io ero in sosta in maniera difforme dalla segnaletica e quindi mi ha fatto questa multa.

Io stavo aspettando di poter lavorare, mi sembra una cosa un po’ bizzarra. L’ho contestata immediatamente”.

Questo rende difficile il vostro lavoro?

“Si, certamente. È una fase anche difficile per tutti, con l’emergenza Covid, la zona arancione, questo ci rende ulteriormente difficile poter organizzare il nostro lavoro. Può capitare di stare fermi in coda, anche delle ore, e poi partire immediatamente.

In questo modo organizzare il lavoro diventa quasi impossibile”.

Ad assistere alla multa alcuni colleghi di Gallizia, tra cui Federico Diletto che, ai microfoni di ImperiaPost chiede al Comune maggiore rispetto per una categoria che svolge un servizio pubblico importante per la città.

Federico Diletto

“Io ho assistito alla scena. Devo dire che sono rimasto abbastanza esterrefatto del fatto che si possa multare un servizio pubblico come un Taxi, perchè sta aspettando di entrare in un posteggio, nel proprio posteggio. C’è da dire che, da quando c’è stato il restyling della piazza, purtroppo non si capisce in quanti dobbiamo starci.

Storicamente il parcheggio era molto più grosso e ci stavano le auto in base alla capienza del parcheggio. Invece noi subiamo giornalmente, da quando c’è stato il restyling, delle vessazioni da parte degli Agenti di Polizia Municipale. Arrivano 3/4 volte al giorno dicendo che dobbiamo stare solo in 4 Taxi. A volte dicono potete stare anche 5 o 6. Una gran confusione.

Confusione che è anche non motivata dal fatto che non abbiamo ricevuto una Pec, una ordinanza. Non capiamo questi stalli come siano stati fatti, con quali misure. Non si capisce niente.

La segnaletica è stata cambiata e ridotta

“È ben visibile anche a terra, ci sono ancora le strisce Taxi cancellate di nero. Prima era stata fatta una segnaletica che prendeva tutta l’area. In una nottata è stata invece rifatta e in questa maniera qua. Non si capisce nemmeno questa corsia di fianco agli stalli che corsia sia. Chi ci può passare? tutti i mezzi? È un discorso di sicurezza anche per noi, entriamo dalla parte sinistra e facciamo salire i passeggeri anche da quella parte. Non si capisce nulla, una gran confusione.

Vorrei ricordare che Piazza Dante è il punto nevralgico di Imperia del movimento delle persone. 4 Taxi? se fosse stata decisa una cosa del genere, noi non siamo stati interpellati. 4 Taxi in piazza sono veramente pochi. Noi abbiamo un lavoro che è basato su picchi e su flessi, non possiamo sapere quante corse abbiamo in un momento, subito dopo magari mancano i Taxi.

Se un Taxi finisce un servizio in Piazza Dante, non può girare tutta la città per cercare un posto libero che magari si libera dopo tre minuti nella stessa piazza. Noi vogliamo chiarezza. Fateci lavorare tranquillamente, siamo un servizio pubblico e non di linea.

Chiediamo di essere presi in considerazione per spiegare come funziona il nostro lavoro. Vorrei ricordare che i tempi sono duri per tutti. Noi come categoria, grazie anche ad un contributo della CNA, ci siamo attrezzati con un sistema di sanificazione a ozono delle vetture. Ci siamo dati da fare da soli, senza mai chiedere niente ed essere di peso a nessuno. Quella di oggi è una cosa brutta che non dovrebbe succedere. A maggior ragione in una città turistica come Imperia. Mi auguro che si possa arrivare in tempi brevissimi ad una soluzione del problema”.

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