Covid: Toti “chiude” l’estremo ponente ligure. Scuole chiuse da Sanremo e Ventimiglia. Ecco tutte le restrizioni/L’ordinanza

Coronavirus Provincia

Non si tratta dunque una zona rossa, ma sono previste ulteriori restrizioni per mitigare l’aumento dei contagi da Coronavirus, dovuti anche alla vicinanza con la Francia.

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Come annunciato nella giornata di ieri, il presidente della regione Liguria, Giovanni Toti, pochi minuti fa, ha firmato una nuova ordinanza che prevede misure più restrittive per i comuni di Ventimiglia e Sanremo.

Non si tratta dunque una zona rossa, ma sono previste ulteriori restrizioni per mitigare l’aumento dei contagi da Coronavirus nell’estremo ponente ligure, dovuti anche alla vicinanza con la Francia.

Covid: boom di contagi nell’estremo ponente, presidente Toti firma nuova ordinanza restrittiva

L’ordinanza, che sarà in vigore da mercoledì 24 febbraio sino al 5 marzo, prevede ulteriori restrizioni per i distretti sanitari di Sanremo e Ventimiglia.

Chiuse le scuole di ogni ordine e grado e degli organismi formativi di IeFP; gli Istituti di istruzione, statali e paritari, e gli organismi formativi di istruzione e formazione professionale (IeFP). Dovranno quindi adottare la didattica digitale integrata per il 100% della popolazione studentesca.

I corsi per i medici in formazione specialistica, i corsi di formazione specifica in medicina generale, nonché le attività dei tirocinanti delle professioni sanitarie e le altre attività, didattiche o curriculari, eventualmente individuate dalle università, sentito il Comitato universitario regionale di riferimento, possono proseguire, laddove necessario, anche in modalità in presenza.

Scatta il divieto di accesso ai minori – anche con i familiari o altre persone abitualmente conviventi o deputate alla loro cura- ad aree gioco attrezzate all’interno di parchi, ville e giardini pubblici, per svolgere attività ludica e ricreativa all’aperto nel suolo pubblico;

I Sindaci dei Comuni del Distretto 1 Ventimigliese e del Distretto 2 Sanremese, potranno adottare i provvedimenti idonei a bloccare l’accesso agli spazi di pertinenza dei luoghi e locali aperti al pubblico, nonché negli spazi pubblici (piazze, slarghi, vie, giardini pubblici, parchi,), ove per le caratteristiche fisiche sia più agevole il formarsi di assembramenti anche di natura spontanea e/o occasionale.

Per il solo distretto ventimigliese l’ordinanza prevede:

  • a) Dalle ore 21:00 alle ore 5:00 del giorno successivo sono consentiti esclusivamente gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, da situazioni di necessità ovvero per motivi di salute;
  • b) sono sospese le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie). Restano consentiti: l’asporto fino alle ore 18.00 e la ristorazione con consegna a domicilio, nel rispetto delle norme igienico sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto;
  • c) chiusura degli esercizi di vicinato alimentare, degli artigiani alimentari, delle medie e delle grandi strutture di vendita di alimentari dalle ore 18.00 alle ore 08.00 del giorno successivo. Possono restare aperte anche in tale fascia oraria le attività di cui sopra nelle quali sia garantito che non vengano vendute bevande alcoliche in qualsiasi cui forma e di forma e qualsiasi gradazione. E’, comunque, sempre ammessa la vendita tramite consegna a domicilio;
  • d) divieto di manifestazioni pubbliche e private; lo svolgimento delle manifestazioni pubbliche è consentito soltanto in forma statica, a condizione che, nel corso di esse, siano osservate le distanze sociali prescritte e le altre misure di contenimento, nel rispetto delle prescrizioni imposte dal Questore ai sensi dell’art. 18 del Testo Unico delle leggi di pubblica sicurezza di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773;
  • e) divieto assoluto di assembramento;

Anche qualora durante l’efficacia della presente ordinanza la Regione Liguria venisse classificata in zona ad inferiore rischio è comunque vietato:

  • i. fino al 5 marzo 2021 agli abitanti dei comuni compresi nel Distretto 1 ogni spostamento con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un comune diverso da quelli ricompresi nel Distretto 1, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi e non disponibili in tale comune. È comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione.
  • ii. l’ingresso nei Comuni ricompresi all’interno del Distretto 1, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi e non disponibili nel proprio comune. È comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione.

Distretto 1 ventimigliese: Airole, Apricale, Bordighera, Camporosso, Castel Vittorio, Dolceacqua, Isolabona, Olivetta San Michele, Perinaldo, Pigna, Rocchetta Nervina, San Biagio della Cima, Seborga, Soldano, Vallebona, Vallecrosia, Ventimiglia;

Distretto 2 sanremese: Badalucco, Baiardo, Castellaro, Ceriana, Molini di Triora, Montalto Carpasio, Ospedaletti, Pompeiana, Riva Ligure, Sanremo, Santo Stefano al Mare, Taggia, Terzorio, Triora;

“Siamo certi – scrive il presidente Toti sulla sua pagina Facebook – che, se verranno rispettate, queste misure, valide da domani 24 febbraio a venerdì 5 marzo compresi, ci aiuteranno a ridurre la diffusione del virus nell’area della Liguria che al momento purtroppo è più colpita a causa della vicinanza con il confine francese”.

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