Imperia: presentata l’Accademia dell’agroalimentare. “Corsi per frantoiano e olivicoltore. Opportunità per studenti e imprese”/Foto e Video

Attualità Imperia

Si tratta dell’Accademia Ligure dell’Agroalimentare, che avrà sede a Imperia.

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Si è svolta nella mattinata di oggi, giovedì 11 marzo, presso l’Istituto Ruffini di Imperia, la presentazione di nuovo Istituto Tecnico Superiore. Si tratta dell’Accademia Ligure dell’Agroalimentare, che avrà sede a Imperia.

Presenti alla conferenza di presentazione l’assessore regionale alla Formazione Ilaria Cavo e del vicepresidente di Regione Liguria Alessandro Piana, insieme all’assessore alle politiche giovanili del Comune di Imperia, Luca Volpe e al preside dell’ITS Luca Ronco.

Imperia, presentato il nuovo Its: Accademia Ligure dell’agroalimentare

L’Its Accademia Ligure dell’agroalimentare, che partirà in autunno e avrà la sede legale e amministrativa presso il Palazzo Comunale di Imperia, proporrà il corso per tecnico superiore responsabile delle produzioni e delle trasformazioni nella filiera olivicola-olearia.

L’obiettivo è formare professionisti specializzati nella realizzazione e sviluppo del prodotto, nelle tecniche di marketing, pubblicizzazione e commercializzazione dei prodotti naturali e di qualità, in ottica etica di integrazione con il territorio, che permetterà quindi sia di perseguire quello sviluppo sostenibile delle filiere agroalimentari ed enogastronomiche che possono diventare il motore trainante del futuro economico dell’intero Ponente Ligure e nello stesso tempo contribuire a creare nuove opportunità di lavoro, per contrastare lo spopolamento dell’entroterra.

Le aule e i laboratori tecnici del nuovo ITS saranno collocati presso le strutture scolastiche e formative dei soci fondatori.

La durata del corsi è di 4 semestri per almeno 1800/2000 ore nel biennio di cui il 50% tenute da docenti provenienti dal mondo del lavoro e delle professioni; il 30% del monte totale è costituito da stage aziendali.

Il soggetto proponente in quanto Istituto Superiore, capofila della Fondazione di partecipazione, è l’Iis G. Ruffini.

Its dell’agroalimentare, ecco chi sono i soci fondatori:

Il S.E.I. C.p.t. (Organismo formativo), il Cpfp “G. Pastore” Srl (Organismo formativo), Cnos-Fap Lt (Organismo formativo), diverse imprese territoriali del settore (F.lli Carli, Raineri, Olio Roi), il Dipartimento di Scienze della Terra dell’Ambiente e della Vita dell’Università degli Studi di Genova, il Cenvis (Centro di Servizi per il Ponente Ligure – Giardini Botanici Hanbury), la Provincia e il Comune di Imperia. È prevista anche la collaborazione di: I.I.S.S. Giancardi-Galilei-Aicardi, Ente Ligure di Formazione (Elfo), Nova Verba, Onaoo, Slow Food Liguria, Camera di Commercio ‘Riviere di Liguria’, Società per la Promozione dell’Università e Collegio unico dei periti agrari e periti agrari laureati della Liguria.

Grazie alle risorse già stanziate da Regione Liguria (14 milioni), a partire dal 2016, per i 4 ITS già esistenti (Accademia della Marina Mercantile, ITS Efficienza Energetica, ITS Naval Meccanico della Spezia e l’ITS Accademia Digitale di Genova) sono stati più di 50 i corsi realizzati che hanno coinvolto più di 1000 allievi.

Luca Ronco – Preside istituto Ruffini

“L’ITS è un Istituto Tecnico Superiore, ente giuridico a se stante ed è un ente di formazione terziario.

A livello di standard europei si piazza al pari livello dell’università, ma con obiettivo professionalizzante. Costruirà figure nel settore dell’agroalimentare, dalla produzione, al marketing, alla tutela dell’ambiente, nei vari settori che ci verranno chiesti dal territorio: vitivinicolo, oleario, frantoiano, piantine aromatiche, la floricoltura.

Tutte queste figure verranno chieste con un accordo di rete sul territorio e costruite con due anni di formazione gratuita per i partecipanti, perchè finanziato interamente dal fondo sociale europeo in maniera stabile. Non è un ente che nasce e muore con un progetto.

È un nuovo istituto superiore, il termine si confonde con le vecchie scuole superiore, ma a livello europeo si piazza sopra la secondaria di secondo grado. Una struttura para universitaria per formazione professionalizzante”.

Ilaria Cavo – Assessore regione Liguria

“Oggi presentiamo la nascita di una Fondazione ITS, ovvero un Istituto Tecnico Superiore, che serve a specializzare e a formare a livello tecnico post diplomati. Questa fondazione farà partire il prossimo autunno un primo corso per specializzare a livello tecnico studenti nella produzione dell’olio, quindi sarà legato alla vocazione di questo territorio. 

Il dato importante di oggi è il fatto che nasce questa fondazione. Questo territorio ha espresso una progettualità di rete che darà modo all’imperiese di avere un ITS a cui potranno incardinarsi anche altri corsi per esprimere una progettualità sempre più ricca.

Regione Liguria aveva emanato un bando lo scorso giugno per destinare alla Provincia di Imperia il suo ITS, perché qui mancava questa opportunità per studenti e per imprese.

Era giusto che anche l’imperiese avesse la propria fondazione ITS. Credo che vedere la rete presente oggi dia conto della validità del progetto che è stato presentato. Oggi abbiamo la scuola, l’università, gli enti di formazione, gli enti locali e soprattutto tante aziende legate al prodotto dell’olio che hanno detto di che cosa hanno bisogno: tecnici specializzati.

Questo garantisce l’esigenza formativa. Le aziende si sono inserite a progettare il percorso formativo e dicono di cosa hanno bisogno in uscita, garantendo l’esito occupazionale di questi corsi. A livello ligure gli ITS hanno un indice di occupazione che supera l’84%.

Si parte con questa figura professionale che mi auguro venga capito dagli studenti e dalle famiglie. Bisogna sensibilizzare i ragazzi e far capire che c’è bisogno di questa formazione tecnica e di sceglierla.

Una rete di questo tipo potrà poi allargarsi, presentare nuovi corsi, toccare altri settori della produzione di questo territorio, allargarsi al florovivaismo ad esempio. Il settore è tutto quello della produzione agroalimentare ampia.

Il valore di questa giornata è il fatto che nasce una fondazione e una realtà formativa importante che darà un grande peso a tutta la provincia per dare prospettiva ai ragazzi per specializzarsi in questo settore.

Il territorio ha saputo esprimere una progettualità importante. Regione Liguria ha saputo coordinare e finanziare questa realtà, ci sarà perché crede in questi percorsi. Arriveranno anche fondi nazionali su questi percorsi ITS. Noi ne parliamo da anni, non sempre è stato capito cosa fossero dato che sembra una sigla molto tecnica, ma ora ne parlano in tanti. Continuiamo a parlarne ed è importante che si continui ad investire”.

Enrico Zelioli – Presidente ITS

“L’obiettivo che ci siamo posti è di iniziare già a ottobre del 2021. Abbiamo ricevuto tante richieste da parte dei giovani, sia di nostri ex alunni dell’Istituto Tecnico del corso agrario sia di altri istituti tecnici e licei, che ci chiedono di potersi iscrivere. Questo tipo di scuola formerà alti professionisti. È un corso di alta specializzazione.

L’obiettivo è di formare dei tecnici specializzati in settori specifici dell’agroalimentare. Il primo corso che intendiamo attivare è quello della trasformazione e della produzione della filiera olivicola olearia. Una figura altamente specializzata in questo settore.

Il nostro è un territorio molto bello e ricco di eccellenze del settore agroalimentare. La nascita di questo ITS nella provincia Imperia, nella città di Imperia in particolare, sarà soprattutto per i giovani una grossa opportunità”.

Domenico Abbo – Presidente Provincia di Imperia

“Un’iniziativa importante perché questo ITS raccoglie il meglio che c’è a livello di enti territoriali specifici per le loro conformazioni e specialità. Ci attendiamo molto da questa iniziativa. Il territorio ne ha bisogno.

Il fatto che ci siano così tanti soggetti disposti a collaborare fa ben sperare perché sia un’iniziativa favorevole e utile per il nostro territorio che ne ha bisogno”.

Federico Delfino – Rettore UniGe

“Credo che il tema dell’agroalimentare sia un tema di filiera importantissimo, non solo per questa parte di regione Liguria, ma in generale per l’intero paese.

Oggi l’agricoltura e l’alimentazione sostenibile sono tematiche di alto impatto, con potenziali ricadute anche a livello occupazionale per i nostri giovani.

Credo che sviluppare una iniziativa di questo tipo, con un biennio di studi aggiuntivi post diploma, possa andare a irrobustire una vocazione economica di questo territorio”.

Alessandro Piana – vice presidente e assessore regionale all’Agricoltura, Marketing e Promozione Territoriale

“Ho condiviso con interesse sin dall’inizio con Luca Ronco ed Enrico Zelioli del Ruffini di Imperia il progetto dell’Accademia ligure dell’Agroalimentare, un percorso di studio post-diploma biennale promosso da Regione Liguria con diverse istituzioni, che vede Imperia polo d’attrazione professionalizzante di alta specializzazione tecnica.

Il parternariato pubblico-privato, gli stage attivati per una costante interazione col mondo del lavoro e delle imprese, le aree naturali di sbocco che caratterizzano la Liguria sono i punti di forza del nuovo Its Agroalimentare, di cui il Ruffini è capofila. Un’ulteriore possibilità di sviluppo per la Liguria a partire dalle eccellenze con cui ci identificano in tutto il mondo”.

 

 

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