Imperia: Comune emana nuovo bando per rimborsi spese affitto. Ecco i requisiti per accedere ai contributi

Attualità Imperia

Il Comune di Imperia ha indetto un nuovo bando, da 80.621,75 euro, finalizzato all’erogazione di rimborsi per le spese di locazione sostenute nel 2019.

Imperia: nuovo bando per famiglie in difficoltà

Chi può partecipare al bando

Possono beneficiare dei contributi i conduttori di alloggi in locazione titolari di un contratto di locazione ad uso abitativo prima casa, regolarmente registrato per l’anno 2019, non stipulato tra parenti o affini entro il 2° grado ed in regola con l’assolvimento dell’imposta di registro, che siano in possesso dei seguenti requisiti:

  • cittadinanza italiana o di uno Stato aderente all’Unione Europea;
  • cittadini extracomunitari in possesso dei titoli di soggiorno previsti dalla normativa vigente;
  • residenza anagrafica nel Comune di Imperia all’atto della presentazione della domanda per un alloggio in locazione nell’anno 2019 nel Comune stesso;
  •  titolarità di un contratto di locazione relativo a una unità immobiliare ad uso abitativo primario non inclusa nelle categorie catastali A/1, A/7, A/8, A/9 e A/10 o con superficie netta interna non superiore ai 110 mq, estendibile fino a 120 mq per i nuclei familiari con più di cinque componenti, il cui canone non risulti inferiore ad € 3.000,00 annui e superiore ad € 7.800,00= annui;
  • non titolarità, da parte di tutti i componenti il nucleo familiare, dei diritti di piena proprietà, usufrutto, uso o abitazione nell’ambito del territorio provinciale, su un alloggio adeguato alle esigenze del nucleo familiare stesso, secondo la scheda n. 2 di cui alla DGR n. 613/2018 (criteri per l’assegnazione e la gestione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica) fatto salvo il caso in cui l’alloggio sia accatastato come inagibile oppure esista un provvedimento del Sindaco che dichiari l’inagibilità ovvero l’inabitabilità dell’alloggio;
  • non titolarità, da parte di tutti i componenti il nucleo familiare, dell’assegnazione in proprietà, immediata o futura, di alloggio realizzato o recuperato con contributi pubblici, ovvero con finanziamenti agevolati, in qualunque forma concessi dallo Stato o da Enti pubblici sempre che l’alloggio sia inutilizzabile senza aver dato luogo a indennizzo o a risarcimento del danno;
  • non titolarità, da parte di tutti i componenti il nucleo familiare, di diritti di proprietà, usufrutto, uso ed abitazione su uno o più beni immobili ubicati in qualsiasi località del territorio nazionale il cui valore complessivo di riferimento, ai fini dell’applicazione della vigente imposta sugli immobili, sia superiore a quello corrispondente al valore medio degli alloggi di ERP presenti nel bacino d’utenza dove è localizzato il Comune di Imperia (€ 61.909,00);
  • possesso di valore dell’ISEE (Indicatore Situazione Economica Equivalente) in corso di validità all’atto della presentazione della domanda, riferito al nucleo familiare, non superiore a € 20.000,00=;
  • effettivo sostenimento da parte del nucleo familiare – nell’anno 2019dell’onere relativo al canone di locazione, al netto delle spese condominiali, risultante da idonea documentazione (bonifici, assegni bancari, dichiarazione del proprietario. Esclusivamente per coloro che non risiedono più nell’abitazione per la quale viene presentata la domanda di contributo, vengono ammesse anche le fotocopie delle ricevute relative al canone sostenuto nel 2019 e rilasciate dal proprietario.).

La registrazione del contratto è ammessa anche in data posteriore alla presentazione della domanda, purché il richiedente dimostri entro il termine di trenta giorni dalla data di chiusura del bando di aver provveduto alla registrazione del contratto al competente ufficio e di aver versato la relativa imposta per l’anno 2019.

Il contratto d’affitto deve essere intestato al richiedente o ad un componente maggiorenne convivente con il nucleo familiare, riferirsi ad alloggi siti nel Comune di Imperia, in locazione sul mercato privato e occupati a titolo di residenza (esclusiva o principale).

Sono ammessi i contratti per i quali è pendente lo sfratto per finita locazione ed è corrisposta l’indennità di occupazione.

Chi non può partecipare al bando

  • i conduttori di alloggi di edilizia residenziale pubblica, così come individuati dall’art. 2 della legge regionale 29 giugno 2004 n. 10, nonché di alloggi realizzati con fondi di edilizia sovvenzionata destinati alla locazione permanente ai sensi del D.M. 5 agosto 1994;
  • gli assegnatari di alloggi di proprietà comunale concessi in uso per finalità sociali;
  • i titolari, nell’anno 2019, del Reddito di Cittadinanza o della Pensione di Cittadinanza di cui al Decreto legge n. 4/2019 conv. in Legge n. 26/2019 (attenzione: la non titolarità deve riguardare tutti i componenti del nucleo richiedente).
  • coloro che sono risultati aventi diritto ai contributi previsti ex L. 431/98, avendo già partecipato al bando  di assegnazioni di contributi ai conduttori di alloggi in locazione-anno 2020, pubblicato il 30.10.2020 e con scadenza il 30.11.2020.
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