Banca d’Alba approva il bilancio e festeggia il traguardo dei 60 mila soci. Utile di oltre 14 milioni di euro / Foto e Video

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L’Assemblea dei Soci di Banca d’Alba si è tenuta in modalità a distanza, poiché la pandemia in corso impone di dare priorità alla sicurezza e di ottemperare alle direttive sanitarie vigenti

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L’Assemblea dei Soci di Banca d’Alba si è tenuta in modalità a distanza, poiché la pandemia in corso impone di dare priorità alla sicurezza e di ottemperare alle direttive sanitarie vigenti.

Banca d’Alba, bilancio eccellente con un utile di oltre 14 milioni di euro

Sottolinea il Direttore generale, Riccardo Corino: “Oggi i nostri soci hanno approvato il bilancio dell’esercizio 2020 composto da numeri di qualità e contraddistinto da due elementi: prudenza negli accantonamenti sui crediti e rafforzamento della solidità patrimoniale.  Tutto questo è stato possibile grazie al grande lavoro delle mie collaboratrici e collaboratori che hanno offerto la loro professionalità e disponibilità nella consulenza bancaria e anche conforto nei momenti più difficili; per questo devo ringraziarli, uno ad uno, con l’orgoglio di guidare una grande squadra. I volumi sono cresciuti nell’ultimo anno di 700 milioni per raggiungere i 10,5 miliardi di euro. L’utile supera i 14 milioni di euro dopo accantonamenti molto prudenziali, mentre il patrimonio ha raggiunto i 368 milioni, crescendo di 150 milioni nell’ultimo decennio. Le sofferenze nette si attestano allo 0,7%, livello tra i più bassi nel sistema creditizio italiano”.

Raggiunta quota 60 mila soci: il primato nazionale di Banca d’Alba

Il Presidente Tino Cornaglia esprime grande soddisfazione per il raggiungimento dei 60 mila soci, che consolida il primato nazionale di Banca d’Alba: “Credo che sia un risultato straordinario e la cosa che ci conforta e responsabilizza maggiormente, oltre il numero, sono soprattutto i giovani che fanno parte della nostra compagine sociale perché 15.000 soci della nostra banca sono giovani. Un risultato che, in tempi non facili, dimostra quanta fiducia sia stata riposta nel nostro Istituto. La solidità della banca ha permesso di affrontare situazioni creditizie molto complesse e fornire sempre una consulenza mirata. Banca d’Alba ha messo a disposizione del territorio 484,7 milioni per nuove erogazioni (+18,6%). Sono 6.148 le moratorie concesse relative a linee di credito per 788 milioni di euro, 4.550 nuove linee di credito con assunzione di garanzie statali per un totale di 234 milioni di euro, raggiungendo risultati gestionali che la pongono tra i migliori Istituti di credito nazionali in termini di solidità patrimoniale”.

Segnali positivi per il 2021: aumenta il numero dei clienti, famiglie e imprenditori

E infine uno sguardo al 2021. Dice il Direttore Generale Corino: “Il primo trimestre ci fornisce segnali incoraggianti, sebbene con la preoccupazione determinata dal proseguire dell’emergenza sanitaria. Continua il progressivo incremento del numero dei clienti: sono famiglie e imprenditori che apprezzano il nostro modello tradizionale di fare banca. In questo ultimo difficile anno si è rafforzata la convinzione che il fattore umano sia sempre più un valore assoluto, un punto fondamentale per Banca d’Alba. Per conciliare la nostra vocazione alla vicinanza con il distanziamento sociale imposto dall’emergenza sanitaria, ci spetta un esercizio impegnativo: proseguire nell’opera di digitalizzare le operazioni ordinarie e, in modo sempre più convinto, umanizzare le relazioni con le persone”.

Nell’immediato futuro aperture a Genova e Nizza Monferrato

Conclude il Presidente Cornaglia: “L’immediato futuro per la banca vedrà le aperture dopo l’estate di due nuovi punti operativi: una filiale a Nizza Monferrato, per ampliare e rafforzare la nostra presenza nelle terre del vino, ed una sede a Genova, una piazza importante per il Credito Cooperativo. Senza dimenticare le origini e la nostra presenza nei piccoli centri, dove Banca d’Alba svolge un ruolo importante per la comunità”.  

Ad Albenga attivo un centro medico con visite e servizi di fisioterapia per i soci

Pier Paolo Stra, Presidente del Comitato esecutivo, sottolinea: “L’apertura di Genova va a rafforzare la presenza di Banca d’Alba in Liguria, vista la radicata presenza nel Ponente con 5 mila Soci e 11 mila clienti serviti dalle filiali di Albenga, Villanova, Diano Marina, Alassio e Imperia. Ad Albenga, inoltre, è attivo dal 2009 il centro medico di banca d’Alba che ha erogato migliaia di visite fisioterapiche e terapie funzionali gratuite ai soci liguri”.

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