Imperia: Arte e Regione presentano la nuova filosofia dell’edilizia popolare. “Un centro servizi e l’acquisto di alloggi a Porto Maurizio” / Video

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Regione Liguria e Arte Imperia, l’Agenzia regionale territoriale per l’edilizia (ex Istituto Case popolari), stanno per ultimare la riqualificazione dell’ex Consorzio agrario di piazza Ricci a Imperia Porto Maurizio. Nella nuova struttura, oltre a decine di nuovi parcheggi, troverà sede il nuovo Centro servizi di Arte

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Regione Liguria e Arte Imperia, l’Agenzia regionale territoriale per l’edilizia (ex Istituto Case popolari), stanno per ultimare la riqualificazione dell’ex Consorzio agrario di piazza Ricci a Imperia Porto Maurizio. Nella nuova struttura, oltre a decine di nuovi parcheggi, troverà sede il nuovo Centro servizi di Arte. Un punto di riferimento per gli utenti del territorio.

Le novità, però, non finiscono qui. Proprio da Porto Maurizio parte infatti anche la nuova filosofia di case popolari in Liguria: non più “quartieri ghetto” come in passato, ma alloggi acquistati nel territorio in modo diffuso. Il punto sulle novità, ai microfoni di ImperiaPost Tv, è stato fatto dall’assessore regionale all’Urbanistica Marco Scajola.

Presto a porto Maurizio un nuovo Centro servizi per gli utenti di Arte, l’ex Istituto della Case popolari. Marco Scajola: “Progetto che rivoluzionerà il centro portorino”

Spiega l’assessore Marco Scajola: “Un grande progetto che andrà a rivoluzionare il centro di Porto Maurizio. Un grande lavoro, che parte da lontano e che vede coinvolti più Enti. Come Regione Liguria, abbiamo un ruolo importante, insieme ad Arte, con un finanziamento complessivo di 5 milioni di euro. Un nuovo parcheggio e soprattutto un nuovo Centro servizi per l’utenza di Arte, che ha esigenze particolari e anche delle difficoltà. In questo modo, gli utenti potranno rivolgersi ad Arte in modo agevole, con ingressi anche per portatori di handicap e parcheggi a loro disposizione”.

Basta ai “quartieri ghetto”. La Regione lancia una nuova filosofia per l’edilizia popolare: singoli alloggi sparsi nei centri cittadini. Si comincia da Porto Maurizio

Conclude Marco Scajola: “Nello stesso tempo, stiamo sperimentando qualcosa che è innovativo a livello nazionale. Negli anni ’60 e ’70, ma anche ’80 e ‘,90 si sono costruiti alloggi popolari, creando palazzoni periferici e facendo di fatto una divisione fra cittadini di serie A, serie B e serie C e creando situazioni difficili da gestire. In Liguria, ora, vogliamo trovare alloggi diffusi sul territorio da riqualificare e destinare ad edilizia popolare, senza creare più quartieri isolati e differenze fra le persone. Nel frattempo, stiamo lavorando anche alla riqualificazione degli edifici esistenti. Un grande sforzo economico, di lavoro e organizzativo, per far sì che i cittadini abbiamo veramente dei servizi importanti, soprattutto quei cittadini che sono un po’ più sfortunati di altri”. 

Il bando per l’acquisto di alloggi nella zona di Imperia Porto Maurizio è consultabile qui.

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