Alassio: ladri di elemosine bloccati dal “carabiniere pellegrino”, travestito da muratore e da artista di strada. Un arresto e una denuncia / Foto

Alassio e Andora Cronaca

Carabiniere si traveste da muratore e da artista di strada per bloccare i ladri di elemosine. Ad Alassio una storia vera che sembra uscita da un copione di un film del neorealismo

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Altro che intercettazioni telefoniche e ambientali, con sofisticate apparecchiature. L’indagine che ha consentito ai carabinieri di Alassio di cogliere sul fatto due ladri è “alla vecchia maniera”. E la storia è degna di un copione cinematografico del neorealismo. Da tempo le chiese di Alassio erano diventate l’obbiettivo preferito di ignoti, che, indisturbati, in qualsiasi orario, entravano e ripulivano le cassette delle elemosine.  A fermare questa ondata di furti ci ha pensato un carabiniere, armato di fede, pazienza e anche un po’ di ingegno.

Il “carabiniere pellegrino” si traveste e coglie sul fatto i ladri che rubano le elemosine in chiesa

Il militare in un caso si è travestito da muratore e ha finto di fare dei lavori all’interno della chiesa di Sant’Anna. E così è riuscito a bloccare sul fatto il primo ladro, pronto a fuggire con il suo bottino. Si tratta di un uomo di 60 anni, residente nell’albenganese. Recuperate e restituite le offerte, 50 euro tutte in monetine, l’uomo, considerato che era incensurato, è stato denunciato a piede libero.

Un arresto e una denuncia a piede libero. E’ ancora caccia aperta a un terzo malvivente

Nuova chiesa e nuovo travestimento. Per cogliere sul fatto anche il ladro in azione nella Chiesa della carità, sempre ad Alassio, questa volta il solito carabiniere, si è trasformato in artista di strada. E anche stavolta ha bloccato il responsabile sul fatto: un lombardo di 60 anni, con una serie di precedenti, che è stato quindi arrestato e sarà processato per direttissima. Il maltolto, anche stavolta recuperato e restituito, in questo caso era di 70 euro, sempre in monetine. In entrambi i casi sono stati sequestrati anche gli “attrezzi da lavoro” e in particolare un metro flessibile al quale erano attaccate strisce di nastro biadesivo, da infilare nelle cassette delle offerte per tirar fuori poco alla volta le monete.

Attenzione, però, perché c’è ancora un terzo ladro rimasto a spasso e quello che ormai ad Alassio chiamano “il carabiniere pellegrino” non intende lasciarlo libero ancora per molto. Ladro avvisato…

di Andrea Pomati

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