IMPERIA. ACCREDITATO DALLA REGIONE LIGURIA L’ASILO NIDO “I CUCCIOLI”, LA SODDISFAZIONE DELL’ASSESSORE RISSO

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Fabrizio Risso
L’assessore ai servizi sociali Fabrizio Risso

IMPERIA – Nel giorno di San Giovanni, il nido di Oneglia “I Cuccioli” (in piazzetta De Negri, ndr) ha superato brillantemente l’audit di accreditamento della Commissione tecnica multiprofessionale appositamente istituita dalla Regione Liguria per la verifica del possesso dei requisiti funzionali ed organizzativi previsti dalla normativa regionale vigente (*).

È stato un vero e proprio check up, durato un’intera giornata, che ha costituito un ulteriore passo in avanti nella direzione del miglioramento della qualità dei servizi socio-educativi per la prima infanzia, obiettivo che la Regione Liguria continua a perseguire con grande attenzione insieme alle realtà istituzionali locali aderenti.

“Abbiamo bissato il successo dello scorso anno – conferma l’Assessore alle Politiche Sociali ed ai Servizi Educativi, Avv. Risso – quando il 27 febbraio 2013, durante la gestione commissariale, il primo dei tre nidi comunali (“I Cerbiatti” di Castelvecchio) è stato accreditato.

Ci siamo, dunque, nuovamente messi in gioco con un rilevante investimento di risorse finanziarie (che ha consentito di rimodernare tutti gli arredi del nido ed anche la realizzazione di alcuni interventi infrastrutturali di messa a norma degli spazi interni ed esterni) e con il fondamentale bagaglio di esperienza, competenza tecnica ed elevata professionalità del personale educativo, ausiliario ed addetto alle cucine che qui ringrazio.

Lo scopo del grande e faticoso lavoro fatto in questi ultimi mesi da tutto l’Assessorato è stato quello di offrire alle Famiglie imperiesi ulteriori garanzie sulla qualità del servizio (che è comunque giudicata già molto buona) innescando, anche dall’interno, processi virtuosi di miglioramento e considerando essenziali fattori quali il progetto pedagogico, le interazioni tra il nido, le famiglie e il territorio, l’organizzazione della giornata, le modalità del pranzo, la formazione del personale, l’organizzazione degli spazi, la presenza del coordinatore pedagogico e, più in generale, l’apertura verso l’innovazione, anche attraverso scambi di educatori tra una scuola e l’altra, e la disponibilità nei confronti dei bambini svantaggiati o diversamente abili. Massima soddisfazione, dunque, che ci fa ben sperare per il futuro accreditamento del terzo nido comunale “Gli Scoiattoli” di Porto Maurizio.”

(*) DAL SITO DELLA REGIONE LIGURIA:

La Regione Liguria ha perfezionato il percorso sull’accreditamento dei nidi d’infanzia, dotandosi di un sistema di accreditamento a livello regionale per quanto attiene tale tipologia di servizio socio-educativo per la prima infanzia.

L’accreditamento dei nidi d’infanzia costituisce un ulteriore passo avanti nella direzione del miglioramento della qualità dei servizi in oggetto, obiettivo che la Regione Liguria continua a perseguire con grande attenzione.

Il “Sistema di accreditamento dei nidi d’infanzia – specificazione delle disposizioni di cui alla dgr 1471/2011: definizioni procedimentali e modulistica” è stato approvato il 9 marzo 2012 con la delibera di Giunta n. 234. Si tratta di un atto nel quale vengono esplicitate chiaramente:

la composizione delle commissioni tecniche multi professionali di valutazione dei requisiti dell’accreditamento, costituite da un nucleo fisso rappresentato da funzionari regionali del Servizio famiglia, minori, giovani, pari opportunità, servizio civile, competente in materia e da un nucleo variabile, rappresentato da coordinatori pedagogici distrettuali;

le specifiche del sistema di accreditamento, ovvero l’iter burocratico dall’avvio del procedimento al rilascio del provvedimento finale da parte della Regione, nonché le modalità di rinnovo decorso il triennio di validità dell’accreditamento o le cause di revoca dell’accreditamento stesso;

la modulistica di riferimento per il procedimento di accreditamento (prototipo di domanda, comprensivo dell’elenco dei documenti da allegare alla stessa nonché specifiche sulla figura del coordinatore pedagogico di servizio, scheda sul conto consuntivo di gestione del servizio (riferito all’anno precedente a quello della domanda) e infine un modello di progetto organizzativo, gestionale e educativo.

C.S.