Da Imperia a Cetara per promuovere pesca e ittiturismo: parte il viaggio del “Pingone”/Foto e Video

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Presentato il nuovo progetto del Flag Gac “Il Mare delle Alpi”.

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Da Imperia a Cetara, in Campania, con l’ittiturismo “Pingone”, per promuovere l’attività della pesca. Questo il nuovo progetto del Flag GacIl Mare delle Alpi” presentato questa mattina in conferenza stampa.

L’obiettivo, attraverso lo scambio di esperienze con una realtà esperta nella lavorazione del pescato (tonno, colatura di alici, salagione), è quello di incrementare il numero di imprese per rilanciare l’economia del settore.

Il progetto, denominato “Mediterraneo: un mare dove navigano anche le idee”, nasce dall’analisi del profondo legame che lega la comunità dei pescatori del Flag Gac “Il Mare delle Alpi” con Cetara. La volontà principale del progetto è andare a ricercare i profondi legami, i valori e le tradizioni che legano queste due comunità separate dal mare. Si intende realizzare l’unione di due realtà distanti tra loro (Imperia e Cetara), accomunate dai piatti di mare, facendo riferimento anche alla dieta mediterranea, alle ottime produzioni di olio piuttosto che di vini.

Il progetto prevede una prima fase di studio di fattibilità, analisi e indagini sul territorio, per l’individuazione delle imprese da coinvolgere nel progetto, con particolare attenzione alle imprese che hanno diversificato l’attività di pesca tramite l’ittiturismo.

Enrico Lupi (presidente Camera di Commercio)

“È un progetto di promozione e cooperazione, di scambio culturale di buone pratiche, nella fattispecie di ittiturismo e pescaturismo. Oltre alla valorizzazione del pescato e del pesce,  mutiamo l’esperienza dei cetaresi nella lavorazione delle acciughe, dove sono bravissimi. Ricordo la colatura, ad esempio.

Noi esportiamo, ad esempio, ‘io pesco sicuro’, strumento a garanzia dei consumatori finali con borse termiche e con tutto quello che noi molto bene facciamo nella pesca turismo e ittiturismo. Verrà coinvolta tutta la provincia di Imperia, da Ventimiglia a Cervo“.

Lara Servetti (responsabile regionale LegaCoop)

“Oggi è una giornata importantissima per il Flag e per la pesca professionale di Imperia, Sanremo, Bordighera e Ventimiglia. Inizia questo progetto di promozione e di cooperazione, che porterà la pesca del ponente ligure a Cetara.

La nostra esperienza, la nostra eccellenza, con l’ittiturismo, con il nostro pescato di valore e con le nostre ricette.

Arriveremo a Cetara con questa barca, il progetto ha un nome che che secondo me rende perfettamente l’idea, ‘Mediterraneo, un mare dove viaggiano anche le idee’. Perché nel Mediterraneo, oltre al Pingone, viaggeranno anche le idee che da Imperia partiranno. Le idee dell’ittiturismo, di valorizzazione del pesce poco conosciuto, che chiamiamo pesce ritrovato e non povero. Di ritorno, noi vorremmo capire e acquisire quanto più possibile dai cetaresi le loro procedure per valorizzare il prodotto. Chiunque conosce le acciughe di Cetara, la colatura. Le nostre acciughe sono conosciute dai consumatori locali, sono prodotti ittici di eccellenza, come gamberi e pesce spada, ma dobbiamo lavorare di più sulla valorizzazione. E’ importante che si apra questa procedura di marketing importante per valorizzare i nostri prodotti”.

Salvatore Pinga (comandante “Pingone”)

“Nella giornata di venerdì ci fermeremo nel porto di Genova per iniziare a promuovere l’ittiturismo. Poi faremo varie tappe di trasferimento, non era facile trovare tutti gli approdi necessari, sino a Cetara, dove dovremmo arrivare intorno al 24-25 di giugno. Tutto il viaggio sarà incentrato su una serie comunicazioni legate al mare, sul pesce che scopriremo e vedremo in giro. Tutto potrà essere utile ad alimentare questo viaggio. Il clou sarà chiaramente a Cetara, con qui faremo questa sorta di gemellaggio. Speriamo di poter essere di aiuto per un settore che in Liguria sta prendendo sempre più piede, con tanto interesse per lo sviluppo locale”.

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