Sanremo: in 200 in piazza Colombo per gridare “Libertà, no al Green Pass” / Foto e Video

Provincia

C’erano circa 200 persone nel tardo pomeriggio di oggi in piazza Colombo a Sanremo per manifestare contro l’introduzione del Green Pass, che impone limitazioni alla vita sociale dei non vaccinati o delle persone che non effettuino un tampone ogni 48 ore.

I manifestanti hanno mostrato cartelli e gridato slogan inneggianti alla libertà e contro il certificato verde. La manifestazione si è svolta senza disordini.

Sanremo: NO AL GREEN PASS, il pensiero del dott. GHREWATI

Spiega il dottor Ghrewati: “Mi fa piacere che ci sia gente che si interessa della libertà e che ha un concetto dei valori umani. La libertà è un dono di Dio e tutti i doni di Dio non vengono toccati. Chi li tocca è contro Dio e contro l’umanità. Se Dio ci da’ la libertà, non capisco perché chi segue il diavolo ci vuole togliere la libertà, che è un concetto molto importante. Il problema del vaccino è un problema di sanità e non capisco perché debbano intervenire giornalisti, politici e mass media. Si deve risolvere fra medici, ma invece dal lato pratico oggi il medico non può neanche fare una testimonianza perché viene convocato e processato dai colleghi, che gli dicono ‘non dovevi dire’. Per esempio, un medico che dice non curo influenza con un protocollo che non esiste, perché l’influenza dipende dal paziente. Ogni paziente il medico deve curarlo seguendolo, non seguendo un protocollo. A noi interessa curare, non siamo una struttura militare. Si possono fare protocolli per interventi al fegato al cuore o al cervello, ma non per curare l’influenza. A noi è sufficiente rendere il paziente sano e il virus non lo attacca più. A noi interessa che il paziente non riceva più il virus perché ha autodifesa del suo corpo buona. C’è un po’ di confusione ultimamente, negli ultimi due anni, sotto il nome del Covid. C’è confusione e sociale e verso l’amore fra noi. Siamo uno contro l’altro, la gente litiga, mentre l ‘amore è molto importante. Ci sono stati anche distacchi nelle famiglie per i vaccini e non va bene. Tamponi veri e non veri, questa confusione ha creato un amore debole e la gente litiga e questo è molto brutto e non va bene. La società si basa sull’amore, se io non amo il mio paziente come faccio a curarlo? Dobbiamo avere valori umani diversi e risanare il nostro rapporto a livello individuale, familiare e sociale. La situazione è molto delicata e dal lato pratico la politica è diventata contro il popolo e non c’è più fiducia fra il popolo e la politica”.

Sanremo: NO AL GREEN PASS, il pensiero di Clara Perotti dell’associazione Rivoluzione etica

Dice Clara Perotti: “Io faccio parte di un’associazione che è stata appena creata e che si chiama Rivoluzione Etica, perché abbiamo trovato l’esigenza di creare un grosso contenitore, per mettere insieme i tanti gruppi che si sono creati in provincia di Imperia, per lottare per recuperare i diritti che ci sono stati negati. Abbiamo iniziato a lottare per la riapertura dei locali e ora per la libera scelta del vaccino, ma non siamo ‘no vax’, infatti fra noi ci sono anche persone vaccinate, pronte però a difendere la libertà di ognuno. Vogliamo raccogliere con noi frontalieri, ristoratori, titolari di palestre, professionisti e tutti coloro che hanno subito le restrizioni di queste ultimi tempi. Con noi ci saranno avvocati che ci difenderanno. Siamo persone libere e vogliamo difendere la libertà”.

Sanremo: NO AL GREEN PASS, il pensiero di un altro manifestante

Il Green Pass è illegittimo e crea cittadini di serie A e di serie B, come in passato, quando si vietava alla gente non ariana di andare nei negozi e gli ebrei erano cacciati perché non discendevano dagli europei. Secondo me la storia si ripete”