Imperia, Polizia: carenza personale e sicurezza, manifestazione del SAP davanti a Prefettura

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A Imperia, il Segretario Provinciale del SAP locale, Stefano Cavalleri, ha incontrato S.E. il Prefetto Vicario.

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Per ripristinare la sicurezza dei cittadini e dei Poliziotti, il SAP della Liguria manifesta il giorno 5 agosto, con un volantinaggio davanti alle Prefetture delle quattro province, per sensibilizzare le Autorità competenti sul problema della grave carenza degli organici della Polizia di Stato.

A Imperia, il Segretario Provinciale del SAP locale, Stefano Cavalleri, ha incontrato S.E. il Prefetto Vicario, per consegnare copia del comunicato congiunto regionale e provinciale, sulle problematiche di organico che attanagliano gli uffici della Polizia di Stato della provincia di Imperia e della regione.

Imperia, Polizia: carenza personale e sicurezza, manifestazione del SAP davanti a Prefettura

Ecco la nota stampa del Sap Liguria.

“Per ripristinare la sicurezza dei cittadini e dei Poliziotti, il SAP della Liguria manifesta il giorno 5 agosto, con un volantinaggio davanti alle Prefetture delle quattro province, per sensibilizzare le Autorità competenti sul problema della grave carenza degli organici della Polizia di Stato.

Neanche dopo le promesse fatte a seguito del drammatico crollo del Ponte Morandi, la Liguria ha beneficiato di quell’attenzione in termini di rafforzamento dell’organico “anzi 2 uffici di Polizia del ponente sono stati chiusi: i Distaccamenti della Polizia Stradale di Sanremo e di Finale Ligure”.

La Polizia Stradale, infatti, versa in una cronica carenza di uomini: gli organici, risalti a previsioni del 1989, sono nettamente inferiori al necessario (per la sola Liguria – mancano circa 70 unità, ovvero 35 pattuglie in meno rispetto all’organico previsto, rapportato ad un traffico che oggi si è almeno triplicato).

In queste settimane, per il tradizionale esodo estivo, i Poliziotti Liguri si sono trovati ad affrontare l’ennesima emergenza annunciata, con pattuglie costrette a vigilare tratte di 100 chilometri sulle autostrade liguri, ed alle prese con dozzine di extracomunitari appiedati che, ciclicamente, s’incamminano verso il confine di Stato. Tutto questo distoglie ulteriori e già esigue risorse, assorbendo anche le pattuglie destinate alla viabilità ordinaria, e lasciando così anche le strade statali, spesse volte, prive di vigilanza e soccorso.

Inutile ricordare la particolare morfologia del territorio ligure, dalla quale si creano evidenti criticità sulla limitata rete autostradale e statale, che spesso, collassando, generano chilometri di coda.

A questo si somma la quasi inesistente attività di prevenzione sulle stradi statali, determinata dalla contrazione degli organici già sacrificati alla continuità dei servizi autostradali, ed ecco il risultato nel periodo di massima emergenza.

In particolare, la Polizia Stradale di Imperia ha visto la chiusura del Distaccamento di Sanremo, rendendo sempre più evidente la difficoltà della stessa nel garantire un’adeguato numero di pattuglie della specialità sulle principali arterie stradali di questa provincia quali la: SS1 Aurelia, SS28 Col di Nava, SS20 Col di Tenda, strade statali su cui confluiscono ingenti flussi veicolari (in particolare nel periodo estivo) sia a carattere turistico che commerciale. Pattuglie mancanti, che in particolare non potranno garantire la vigilanza e la sicurezza stradale sugli utenti della strada, nonché il fondamentale servizio di assistenza e di rilevamento tecnico degli incidenti stradali eventualmente occorsi al di fuori dei centri abitati.

L’assenza di adeguati organici vede altresì coinvolta la Questura di Imperia ed i rispettivi Commissariati. In particolare quello di Ventimiglia, perché principalmente impiegato nei servizi dedicati alla gestione dell’ingente flusso migratorio di extracomunitari verso la locale cittadina, nella speranza di poter, forse un giorno, attraversare il confine di stato con la Francia. Circostanza che costringe l’esiguo personale territoriale, a svolgere, quasi esclusivamente, solo controlli e servizi ad essi dedicati, limitando un più generale controllo della sicurezza del territorio, nonché a svolgere doppi turni, cambi di servizio e straordinari anche oltre i limiti contrattuali.

Alla Polizia di Frontiera, mancano almeno 9 colleghi solo per garantire la copertura minima, considerando gli ingenti numeri di respingimenti di migranti extracomunitari (24000 l’anno), che devono essere necessariamente ed opportunamente trattati secondo la normativa vigente sull’immigrazione.

Per la Polizia di Ferroviaria di Sanremo, duole registrare che, nonostante il posto di Polizia sia a presidio di una stazione sotterranea (unica in Italia) del comune più popoloso ed importante del ponente ligure, si trovi oggi con solo 5 poliziotti a garantire i servizi di vigilanza e scorta treno.

Per finire, ricordiamo che, è cronaca di questi giorni, la Polizia Postale e delle Comunicazioni è chiamata anche a garantire la cybersicurezza. Presidio di polizia fondamentale nella prevenzione e repressione degli attacchi informatici alle principali infrastrutture online, siano esse pubbliche che private, nonché in prima linea contro reati come: la pedopornografia, il terrorismo, le truffe ecc. attraverso il Web. Problematiche che negli ultimi anni hanno assunto dimensioni sempre più grandi e che solamente un intervento tempestivo e specialistico può permette di neutralizzare. Ciò nonostante, la Sezione Polizia Postale di Imperia, competente per tutta la provincia, ha in organico solo 8 poliziotti su i 16 previsti.

Per la gravità di queste situazioni il S.A.P. Ligure scende in piazza e chiede ai cittadini di sostenere la nostra mobilitazione, per la loro e la nostra sicurezza”.

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