Imperia: Sindaco Scajola cerca un nuovo portavoce, guadagnerà 43 mila euro l’anno. “Grande mole di lavoro, necessario rafforzare staff segreteria”

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43.526,19 euro all’anno, che comprendono anche 600 euro mensili di “emolumento accessorio” per compensare eventuali straordinari 

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Un bando per un nuovo “Portavoce di categoria D, quale figura maggiormente qualificata dotata dei titoli richiesti”,  che quale emolumento potrà contare su “€ 43.526,19, comprensivi di oneri a carico Ente, Irap ed emolumento accessorio” pari a 600 euro mensili, che si aggiungono a quanto previsto dagli stipendi tabellari per tale categoria, quale compensazione per prestazioni straordinarie. E’ quanto deliberato dalla Giunta comunale di Imperia. 

43.526,19 euro all’anno, che comprendono anche 600 euro mensili di “emolumento accessorio” per compensare eventuali straordinari

Il portavoce, come si legge nella Delibera, farà parte dell’Ufficio Staff, “posto alle dirette dipendenze del Sindacoe dovrà avere, fra gli altri, “il requisito della formazione di livello universitario e l’inquadramento in categoria D dell’ordinamento professionale delle Funzioni Locali”. “All’incaricato verrà corrisposto lo stipendio tabellare annuo lordo previsto dal vigente CCNL per il personale del Comparto Funzioni Locali inquadrato in categoria D, oltre ad un emolumento mensile stabilito dalla Giunta Comunale con deliberazione n. 229/2021 pari ad € 600,00 lordi (per 12 mensilità) – sostitutivo del trattamento economico accessorio (compensi per lavoro straordinario, per la produttività collettiva e per la qualità della prestazione individuale)”.

Il sindaco Scajola: “La cosa importante è l’efficienza della macchina comunale”

Spiega il sindaco Claudio Scajola: “Stiamo riorganizzando la segreteria, per rafforzarla. Un intervento che rientra nell’organizzazione generale dell’organico del Comune. Sulla segreteria del sindaco prevedo un rafforzamento complessivo per affrontare la grande mole di lavoro che c’è. I costi? La cosa importante è l’efficienza e il funzionamento della macchina comunale, che sta rispondendo molto bene. Infatti la città sta crescendo e sta cambiando. L’obbiettivo è quello di rendere sempre più efficiente la macchina del Comune”.

Il Regolamento sull’Ordinamento degli Uffici e dei Servizi dell’Ente, prevede che i collaboratori sono individuati dal sindaco “nel rispetto dei vincoli di finanza pubblica vigenti e purché l’Ente non abbia dichiarato il dissesto e non versi in situazione strutturalmente deficitaria“. Che le casse del Comune di Imperia non brillino per ricchezza è cosa nota, ma, secondo gli uffici di Palazzo civico, “il programma dei pagamenti derivante dall’adozione del presente atto (la Delibera per il bando per il nuovo portavoce) è compatibile con i relativi stanziamenti di bilancio e le regole di finanza pubblica.

L’attuale portavoce Santo Scarfone in pole position per il “nuovo” incarico

I collaboratori del sindaco sono assunti con contratto a tempo determinato, anche al di fuori della dotazione organica, sino alla scadenza del mandato politico. In realtà a Palazzo comunale il portavoce c’è già. E’ Santo Scarfone e si occupa anche dei rapporti con gli organi di informazione. Esattamente come prevede la delibera per il nuovo bando, nella quale, fra l’altro, si legge che “la figura del Portavoce del Comune di Imperia svolgerà compiti di collaborazione in prima persona con gli organi di governo per mantenere i rapporti di carattere politico istituzionale con gli organi di informazione ed in particolare: funzioni consultive, referenti e di coordinamento dell’attività dell’Ufficio di Gabinetto del Sindaco – stesura, coordinamento e trasmissione di articoli, comunicati, testi, informative dell’organo di vertice del Comune di Imperia – programmazione e organizzazione delle conferenze stampa – informazione in ordine alla realizzazione del programma e delle attività istituzionali che sono alla base del mandato del sindaco e per le materie di interesse dell’amministrazione”.

Considerato che Santo Scarfone possiede tutti i requisiti richiesti dalla Delibera e che “l’individuazione del soggetto da incaricare sarà effettuata ‘intuitu personae’ direttamente dal sindaco sulla base delle richieste presentati da coloro che, in possesso di diploma di laurea, abbiano manifestato interesse al conferimento dell’incarico”, è facile immaginare che lo stesso Scarfone sia ben piazzato in pole position per ottenere l’incarico, che per lui non sarebbe affatto nuovo, ma, semmai, migliore dal punto di vista economico.

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