Cervo: frana di Rollo, da regione Liguria 780mila euro per la messa in sicurezza. “Bella notizia, ci permetterà di risolvere la situazione”

Attualità Golfo Dianese

Via libera dalla Regione Liguria al piano di interventi da circa 5 milioni di euro sulla viabilità esistente, in particolare tra il centro e il ponente, per la riduzione del rischio residuo nelle aree maggiormente colpite dall’ondata di maltempo del 29 e 30 ottobre del 2018.

Il presidente della Regione Liguria e Commissario straordinario per l’emergenza Giovanni Toti ha firmato il decreto per l’avvio degli interventi.  I fondi, derivanti da risorse europee legate al fondo di solidarietà, sono destinati a interventi sulla viabilità per la messa in sicurezza, la riparazione di danni alluvionali, il consolidamento di movimenti franosi, il ripristino di tratti di viabilità.

Cervo: in arrivo 780 mila euro per la messa in sicurezza dei danni alluvionali

Al Comune di Cervo in particolare saranno destinati 780mila euro per il consolidamento del movimento franoso lungo la strada Rollo-Via Aurelia, nel territorio comunale di Cervo.

“Questo finanziamento è per noi una notizia molto bella – dichiara il sindaco Lina Chaarriva dopo i primi interventi avviati con le somme di urgenza in collaborazione con Anas per la messa in sicurezza di una zona di difficile accessibilità e per lo studio geologico finalizzato all’analisi delle infiltrazioni e delle loro cause”.

La frana in zona Rollo aveva in un primo momento costretto a chiudere temporaneamente l’Aurelia e a emettere un’ordinanza di evacuazione e sgombero di una palazzina il cui accesso dava sulla strada franata, attualmente ancora inagibili. Oggi la viabilità vede ancora il senso unico alternato, mentre sono stati avviati i lavori per la micropalificazione e contenimento della frana.

“Il finanziamento ci permetterà di risolvere la messa in sicurezza dell’area – conclude il sindaco – questa vicenda dovrebbe diventare un campanello di allarme per chi, nei futuri piani urbanistici comunali, dovrà agire prendendo in considerazione le fragilità del territorio e intervenendo con le opportune misure per evitare disastri simili”.