Imperia: nell’ex Caserma Crespi Carabinieri e Agenzia delle Entrate. Firmato in Comune protocollo di intesa/Foto e Video

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La Caserma dei Carabinieri e gli uffici dell’Agenzia delle Entrate nell’ex Caserma Crespi, gli alloggi per Guardia di Finanza e Guardia Costiera nel porto turistico. Queste, in sostanza, le principali novità contenute nel protocollo di intesa siglato oggi in Comune, a Imperia, in sala consiglio, relativo al progetto di razionalizzazione e riqualificazione di immobili statali destinati a soddisfare le esigenze logistiche delle amministrazioni dello Stato.

All’incontro erano presenti, oltre al Sindaco di Imperia Claudio Scajola, Mario Parlagreco, direttore Agenzia del Demanio Liguria, Stefania Pagano, dirigente affari giuridici Agenzia del Demanio Liguria, Paola Alifuoco, direttrice regione Agenzia delle Entrate, Gen. Rosario Massino, Comandante regionale Guardia di Finanza, Col. Walter Mazzei,, comandante provinciale Guardia di Finanza, Gen. Sergio Liardo, Contrammiraglio, Comandante Generale Direzione Marittima di Genova della Capitaneria di Porto, Cap. Giuseppe Semeraro, comandante provinciale Capitaneria di Porto, e Ten. Col. Andrea Mommo, Comandante provinciale Carabinieri.

Imperia: protocollo d’intesa per riqualificazione immobili statali, il progetto

Claudio Scajola, Sindaco di Imperia

“Questo è un caso raro in Italia, dove abbiamo messo insieme un piano regolatore per le amministrazioni periferiche dello Stato. Andando a verificare le esigenze di ciascuno e dando prospettive di ubicazioni che siano consone.

Si recuperano aree dismesse, c’è un complessivo risparmio da parte dello Stato e c’è un investimento sulla nostra città, che parte già subito, di 30 milioni di euro.

Si razionalizza tutta una importante collocazione e si dà un giusto riconoscimento a tutti i servizi che lo Stato offre alla nostra città.

Prima fra questi la Caserma Crespi?

“È una struttura meravigliosa, centrale, che diventerà la sede del Comando dei Carabinieri, dell’Ufficio delle Entrate e di altre cose previste nel protocollo.

Con investimenti che già ci sono, 30 milioni di euro, e partiranno in tempi brevi. La scadenza è entro il 2026 e si aggiungono a quello che sarà costruito con il nuovo porto, che sistemerà e collocherà meglio la Guardia di Finanza, le Dogane e quindi migliorerà e creerà investimento e migliore accessibilità per le utenze”.

Ci saranno gli alloggi per le Forze dell’Ordine?

“Ci saranno gli alloggi per la Finanza, che oggi non li ha, per la Guardia Costiera e nel contempo saranno eliminate delle strutture, che oggi sono in contrasto per lo sviluppo.

Ad esempio su Calata Cuneo l’ultima costruzione che è rimasta verso levante, così come nella parte davanti all’Agnesi , due strutture che non sono più funzionali e saranno eliminate. Per garantire lo sviluppo ad altre attività economiche.

Un accordo complessivo che direi storico”.

Per quel che riguarda le tempistiche?

“Come ha già detto il dottor. Parlagreco, i finanziamenti già previsti per i Carabinieri e l’Ufficio delle Entrate dovranno essere conclusi entro il 2026. Sono tempi velocissimi.

Il resto è collegato allo sviluppo del porto , dove penso che per gli inizi dell’anno ci sarà la nuova concessione ultradecennale che farà partire i lavori”.

Ci sono novità per la Banca d’Italia?

“Ci auguriamo che, anche alla luce di questo protocollo, possa essere di nuovo viva in via Cascione, con un utilizzo utile al Corpo dello Stato.

Qualche idea? Non lo posso dire adesso”.

La sede attuale dei Carabinieri è privata, che futura avrà?

“È di una agenzia che affittava ai Carabinieri e avrà uno sviluppo diverso“.

Non rischia di finire come la Camera di Commercio, che è ferma da anni?

“Credo di no, perché quello che era fermo da anni lo abbiamo riattivato. La palazzina dell’Ast, che era morta ed era diventata un bosco, è stata recuperata. Nel Genio Civile i lavori sono ancora in corso ed è stato rivitalizzato. Credo che anche la Camera di Commercio in tempi brevi sarà di nuovo utilizzata”.

Mario Parlagreco, direttore Agenzia del Demanio

“E’ un accordo importante per la città di Imperia, per le istituzioni e per il cittadino. Si va a coniugare su una direttrice strategica, che è quella del risparmio della spesa pubblica, un grosso intervento di rifunzionalizzazione di immobili demaniali. 

L’ex Caserma Crespi che verrà riutilizzata in parte, in parte demolita e ricostruita e in parte sul demanio marittimo con un investimento che farà il Comune per creare alloggi di servizio.

Una grande sinergia fra tutte le istituzioni, Agenzia delle Entrate, del Demanio, che seguirà il coordinamento della cabina di regia, la direzione marittima, la Guardia di Finanza, i Carabinieri e la Soprintendenza“.

Generale Rosario Massino, comandante regionale Guardia di Finanza

“È un protocollo nell’interesse della città e dei cittadini. Una compattezza significativa che ci da una prospettiva e consentirà alla Guardia di Finanza di accrescere la propria solidità istituzionale e la propria efficacia ed efficienza, via terra e via mare.

C’è grande gratitudine per i colleghi delle istituzioni che hanno accolto l’invito del direttore regionale dell’agenzia del Demanio e del sindaco di Imperia , a convergere su questa intesa che sicuramente vedrà grandi prospettive e notevoli possibilità di sviluppo”.