Imperia: non fa ritorno in casa accoglienza, Prefettura gli revoca misure. 30enne indiano vince ricorso al Tar

Giudiziaria Imperia

Un 30enne di nazionalità indiana ha vinto il ricorso al Tar contro il provvedimento di revoca della protezione da parte della Prefettura di Imperia.

Imperia: non fa ritorno in casa di accoglienza, 30enne vince ricorso al Tar

Nel dettaglio, la Prefettura ha deciso di adottare il provvedimento di revoca a seguito del mancato ritorno nella casa di accoglienza, presso cui era ospite, del cittadino indiano. Secondo quanto ricostruito, il 30enne era stato autorizzato ad allontanarsi per cercare lavoro. Alla scadenza del permesso, però, non ha fatto ritorno nella struttura, ne l’ha contattata.

Il cittadino indiano ha replicato alle contestazioni spiegando di non essere riuscito a mettersi in contatto con la casa di accoglienza per la perdita del cellulare, trovando poi ospitalità in un’altra struttura.

A seguito della violazione degli obblighi, la Prefettura ha così disposto la revoca della protezione. Il 30enne, rappresentato dall’avvocato Sonia Fallico del foro di Imperia, ha presentato ricorso al Tar, vincendolo e ottenendo l’annullamento dell’atto impugnato.  Il motivo? La Prefettura ha ritenutonon provate” le giustificazioni in merito alla protrazione della lontananza dalla casa di accoglienza, e al contempo ha dichiarato di ritenere “impossibile instaurare la dialettica procedimentale per ragioni di urgenza”. Atto, illegittimo, quest’ultimo, secondo il Tar, in quanto “la revoca della misura non può essere correttamente disposta nell’assenza di una istruttoria sulla vicenda svoltasi”. 

Da qui la decisione, da parte del Tribunale, di annullare il provvedimento della Prefettura di Imperia.