Criminalità: indagine “Sole 24 Ore”, Imperia prima provincia in Italia per lesioni e percosse. Interviene il Nuovo Sindacato Carabinieri. “Preoccupante aggravamento dei fenomeni violenti”

Attualità Imperia

La Segreteria Provinciale del Nuovo Sindacato Carabinieri interviene, tramite una nota stampa, in merito all’analisi de “Il Sole 24 Ore”, che vede la provincia di Imperia all’ottavo posto nella classifica nazionale per numero di reati denunciati. La nostra provincia, inoltre, occupa la prima posizione per i reati di percosse e lesioni.

Imperia prima provincia in Italia per lesioni e percosse: Interviene il Nuovo Sindacato Carabinieri

“La recente analisi formulata dal quotidiano “Il Sole 24 Ore” che colloca la provincia di Imperia all’ottavo posto nella classifica nazionale per numero di reati denunciati nel 2020 non fa che riscontrare quanto denunciato alcuni mesi fa da questo Sindacato circa le conseguenze della progressiva riduzione degli organici avvenuta negli ultimi anni.

Situazione peraltro concretamente avvertita anche da alcune categorie produttive che nel corso della stagione estiva hanno pubblicamente invocato maggior presenza delle forze dell’ordine sul territorio.

La nostra provincia occupa addirittura la prima posizione per i reati di percosse e lesioni, evidenziando in tal senso una preoccupante recrudescenza dei fenomeni violenti contro la persona.

Nel complesso di una situazione di per sé già allarmante, merita una valutazione a parte la specifica condizione di Ventimiglia. A più di un anno dalla chiusura del Campo Roya, lo stato della città è ulteriormente peggiorato e com’era ampiamente prevedibile si sono creati disagi sia per i cittadini residenti che per i migranti costretti a vivere e dormire all’addiaccio, con tutto ciò che ne consegue in termini di igiene, ordine e sicurezza pubblica. Le

misure finora attuate non paiono aver portato in tal senso particolari benefici, giacché tali problematiche sono evidentemente ben lontane da ogni soluzione. Questa organizzazione sindacale auspica pertanto che l’ottimizzazione delle risorse disponibili prosegua senza sosta al fine di garantire la miglior qualità possibile di servizi al cittadino.