Liguria: stop permesso soggiorno ad aiuto cuoco albanese, Tar sospende provvedimento. “No allontanamento, è interesse pubblico mantenere risorsa lavorativa attiva”

Attualità Imperia

“Appare prevalente l’interesse pubblico ad avvalersi di una risorsa lavorativa attualmente attiva, rispetto all’allontanamento”. Così il Tar Liguria nel provvedimento di sospensione del decreto con cui la Questura aveva rigettato la domanda di rinnovo del permesso di soggiorno, per attesa occupazione, presentata da un 20enne di nazionalità albanese, residente nel genovese, difeso dall’avvocato Alessandra Ballerini.

Liguria: permesso di soggiorno, Tar accoglie ricorso 20enne albanese

Nel dettaglio, la Questura aveva respinto la richiesta di rinnovocon riferimento all’insufficienza del reddito percepito dal ricorrente (il 20enne albanese, ndr) nel 2020″. 

Il giovane albanese, nel ricorso al Tar, ha documentato l’avvenuta stipula di un contratto di apprendistato, come aiuto pizzaiolo. il giorno successivo alla notifica del provvedimento di rigetto della richiesta di rinnovo del permesso di soggiorno. 

Un elemento decisivo per i giudici, quest’ultimo, perché, scrivono,la stipulazione del contratto suddetto consente una valutazione prognostica positiva in ordine alla capacità reddituale del ricorrente“.

Inoltre, in sede cautelare, di sospensione del provvedimento, il Tar ha ritenuto prevalente” l’interesse pubblico ad avvalersi di una risorsa lavorativa attualmente attiva, rispetto all’allontanamento dello straniero che, nel periodo successivo al conseguimento della maggiore età, non aveva percepito un reddito adeguato”.

L’udienza è stata rinviata al prossimo 12 ottobre 2022 per la trattazione nel merito.

“Il contributo economico che gli stranieri assicurano al Paese continua ad essere più cospicuo della quota di spesa pubblica loro destinata – dichiara a ImperiaPost l’avvocato Alessandra Ballerini – Lo ha confermato l’ultimo Dossier statistico sull’immigrazione. Lo Stato ha tutto l’interesse di avere stranieri in regola. Questo ragazzo è in Italia da quando è piccolo, si sarebbe vanificato, con l’allontanamento, un lungo percorso di integrazione”.