Imperia: nuova impresa per Carmelo Multari, con due protesi tenta il record dell’ora al Velodromo Vigorelli di Milano. “Bellissima avventura, l’importante è non mollare mai” / Le immagini

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Un’altra impresa per Carmelo Multari, l’imperiese 71enne con due protesi alle anche che, lo scorso febbraio, ha sfidato il “record dell’ora” in bicicletta al velodromo di Andora.

Imperia: Carmelo Multari, con due protesi tenta il record dell’ora al Velodromo Vigorelli di Milano

“È stata dura, era una giornata fredda e umida – ha raccontato Multari a ImperiaPost – Ho deciso di provare comunque, anche se non mi sentivo molto in forma.

Il velodromo Vigorelli è impegnativo, la pista in legno ha un altro tipo di attrito rispetto alle altre e bisogna spingere molto.

Alla fine, nonostante tutto, ho registrato 29.3 km in un’ora, poco meno di quanto ho fatto ad Andora. Anche se non ho battuto il mio record personale sono molto soddisfatto.

Quello che conta è sempre il messaggio: non mollare. È stata una grande emozione poter girare dove sono passati i più grandi.

Mi hanno accompagnato altri membri dell’associazione Blu di Mare Circolo Parasio, Luca Multari, Marco Amoretti, Carmelo Multari, Luca Giordano e Stefano Cassiano.

Inoltre, l’accoglienza è stata davvero calda – conclude – Il presidente del Comitato Velodromo Vigorelli Daniele D’Aquila si è complimentato per il messaggio che ho voluto trasmettere sulla loro pista”.

“Prima della usuale sessione di allenamento domenicale – scrivono dal Vigorelliabbiamo ospitato e supportato la prova del signor Carmelo Multari, 72 anni e 2 protesi alle anche, giunto apposta da Imperia, insieme ad alcuni amici di CSAIN, per tentare “il suo record” e mandare un messaggio: mai mollare! Non gli interessava battere il record ufficiale della sua categoria, non si trattava di un tentativo ufficiale, voleva solo definire in modo preciso e rigoroso (con un cronometrista ufficiale) il proprio limite personale. E per questo ha deciso di farlo sulla Pista dei Record, nel velodromo storicamente più celebre al mondo per questo tipo di imprese. È stato ammirevole, Carmelo, ma soprattutto, crediamo di poterlo dire, era felice”.