Imperia: provò a corrompere finanzieri con 200 euro alla frontiera, 74enne condannato a 1 anno e 9 mesi di carcere

Giudiziaria Imperia

 L’uomo fu ritrovato con 38 mila euro nascosti in due buste, una somma molto più elevata rispetto a quella dichiarata.

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Condannato a 1 anno e 9 mesi di carcere. È questa la sentenza pronunciata oggi dal collegio dei giudici Indellicati, Minieri e Romano (PM Luca Azzarà), in Tribunale a Imperia, nell’ambito del processo che vedeva sul banco degli imputati un 74enne di origine tunisina (difeso dall’avvocato Christian Giordano) finito a processo in tribunale a Imperia con l’accusa di istigazione alla corruzione.

Imperia: condannato 74enne per istigazione alla corruzione

I fatti risalgono al 2016, quando un 74enne di origine tunisina venne fermato alla frontiera tra Francia e Italia dalla Guardia di Finanza. L’uomo fu ritrovato con 38 mila euro nascosti in due buste, una somma molto più elevata rispetto a quella dichiarata.

A seguito della contestazione, l’uomo mise 200 euro sul sedile, secondo l’accusa, dicendo ai finanzieri di “andare a prendere un caffè, per risolvere bonariamente la questione”. Il 74enne ha pagato la sanzione di 4 mila euro per estinguere la violazione monetaria. Da lì, il processo per istigazione alla corruzione.

Nell’udienza svoltasi oggi, in Tribunale a Imperia, il collegio di giudici ha ritenuto il 74enne colpevole, condannandolo a 1 anno e 9 mesi di carcere (il PM Scorza Azzarà aveva chiesto la condanna a 4 anni di carcere).

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